Mercato Milan| Ricci apre il nuovo ciclo dei rossoneri: ora tocca a Modrić

Il mercato estivo del Milan è entrato nel vivo. Dopo un inizio prudente, i rossoneri hanno chiuso il primo grande colpo: Samuele Ricci arriva dal Torino per circa 23 milioni di euro più bonus. Regista classe 2001, Ricci rappresenta un investimento strategico per il centrocampo, orfano di Tijjani Reijnders, ceduto al Manchester City per una cifra vicina ai 65 milioni.

Milan, mercato in fermento: Ricci è il primo tassello, Modrić l’obiettivo

Il nuovo direttore sportivo Igli Tare e l’allenatore Massimiliano Allegri hanno impostato una strategia chiara: almeno cinque nuovi innesti per rafforzare una rosa che ha salutato diversi veterani (Calabria, Florenzi, Jović) e altri giovani in uscita. In cima alla lista dei desideri c’è il nome di Luka Modrić: il 38enne croato, svincolato dal Real Madrid, è considerato un profilo ideale per guidare il gruppo con esperienza e carisma. Il Milan guarda anche alle fasce difensive, con l’interesse concreto per Marc Pubill dell’Almería. In attacco si valutano diversi profili, tra cui Mitrović e Retegui, mentre restano da monitorare le situazioni legate a possibili cessioni pesanti come Theo Hernández e Maignan. La società ha ribadito di voler trattenere i suoi big, ma eventuali offerte irrinunciabili potrebbero cambiare gli scenari.

Il bilancio, intanto, sorride ai rossoneri. Grazie alle cessioni di Tijjani Reijnders, Pierre Kalulu e altri profili considerati non più centrali nel progetto tecnico, il Milan ha già messo a segno incassi per oltre 70 milioni di euro, una cifra significativa che offre margini importanti per ulteriori operazioni. Le uscite non si fermeranno qui: la società sta valutando altre cessioni mirate che, se concretizzate, potrebbero far salire il totale vicino ai 120 milioni, una base solida per reinvestire in modo strategico sul mercato. Il mercato estivo del Milan è ancora lungo e pieno di variabili, ma le prime manovre lasciano intravedere una strategia chiara e coerente. L’obiettivo della dirigenza è quello di costruire una squadra competitiva su più fronti, che unisca giovani di talento – come dimostrano i nomi già sondati per il centrocampo e l’attacco – a figure d’esperienza, capaci di guidare il gruppo nei momenti chiave della stagione.

Instagram TikTok Facebook YouTube X
×
Chat AI