7 curiosità su… Randal Kolo Muani
La Juventus si prepara ad accogliere un nuovo attaccante allo Stadium: dal Paris Saint Germain è infatti arrivato Randal Kolo Muani. Francese classe '98, sarà bianconero con la formula del prestito secco fino a giugno. Un giocatore duttile e rapido, che in passato era stato accostato anche al Milan. Ecco sette curiosità su di lui.
Alla scoperta di Kolo Muani, nuovo attaccante della Juventus
La banlieue di Mbappé
Randal Kolo Muani è nato a Bondy, comune francese nella periferia di Parigi. Una cittadina di 50 mila abitanti che è da anni serbatoio di calciatori affermati. Si pensi a Jonathan Ikoné della Fiorentina, ma anche a William Saliba, difensore centrale dell'Arsenal, e soprattutto a Kylian Mbappé, nato a Parigi ma cresciuto a Bondy.
Le origini congolesi e il Torcy di Pogba
Kolo Muani proviene da una famiglia di origini congolesi. Calcisticamente è cresciuto in varie accademie nei dintorni di Parigi: prima il Villepinte, poi il Tremblay e infine il Torcy, che l'ha venduto al Nantes nel 2015, quando Randal aveva 17 anni. Proprio al Torcy sono cresciuti altri giocatori affermati come Paul Pogba, Lucas Gourna-Douath - talentino del Salisburgo che piace al Milan - e Michael Adopo del Cagliari.
Kolo Muani... scartato dal Vicenza
Incredibile ma vero: Kolo Muani è stato ad un passo dal giocare in Italia da giovanissimo. Subito prima di firmare con il Nantes, l'attaccante classe '98 ha sostenuto due provini nel nostro paese. Il primo con il Vicenza, il secondo con la Cremonese. L'esito? Negativo, in entrambi i casi.
Esploso tardi: i numeri
In effetti, in pochi hanno creduto nel talento del Kolo Muani ragazzino. I numeri lo dimostrano: è un giocatore tardivo, che si è affermato sui grandi palchi solo dopo i 23 anni. In un calcio sempre più giovane, Kolo Muani è un'anomalia. La sua prima stagione in doppia cifra, al Nantes, è stata nel 2020-21: 10 gol in Ligue 1, dopo tre anni da attaccante della seconda squadra dei Canarini e uno in prestito in terza divisione. Nel 2021-22 si è confermato, con 12 reti in campionato, ed è partito a parametro zero in direzione Eintracht Francoforte. Un colpo clamoroso del club tedesco, che dopo una sola stagione (e 23 gol tra Bundesliga e Europa League) lo ha rivenduto al PSG per quasi 100 milioni (95 per l'esattezza).
L'interesse del Milan
Proprio nell'inverno prima dell'accordo per il suo passaggio all'Eintracht, i suoi agenti lo avevano proposto al Milan. In pochi mesi si sarebbe liberato a zero e il suo profilo - francese, 23 anni e buoni numeri in Ligue 1 - avrebbe potuto rappresentare un'occasione interessante per il club rossonero. Il Milan lo ha valutato ma senza approfondire la trattativa, e alla fine Kolo Muani ha scelto l'Eintracht come rampa di lancio.

La parata del Dibu
L'istantanea più celebre della carriera di Kolo Muani è senza dubbio questa. Finale dei Mondiali in Qatar, 18 secondi rimasti sul cronometro. Randal si trova a tu per tu con Emiliano Martinez, portiere dell'Argentina. Ha la palla per chiudere la partita e regalare la coppa alla Francia: calcia secco con il destro, ma un miracolo del Dibu gli nega il gol della vita.
La formula del trasferimento alla Juve
Ora vorrà rifarsi in bianconero. Arriva dal Paris Saint-Germain in prestito secco, con il desiderio di tornare a segnare. A Parigi, infatti, la magia si è spezzata: solo 11 gol in 54 partite tra tutte le competizioni in un anno e sei mesi. Troppo poco per un centravanti da 100 milioni. Chissà se Thiago Motta sarà l'uomo giusto per farlo rinascere.