Juventus in emergenza: lesione per Rugani, out per un mese
La Juventus deve fare i conti con un nuovo stop in difesa: Daniele Rugani sarà costretto a fermarsi per alcune settimane dopo l’infortunio accusato durante la seduta di allenamento di martedì 18 novembre. Il club bianconero ha diffuso una nota ufficiale per chiarire l’entità del problema fisico, spiegando che il difensore, sottoposto a esami diagnostici al J|Medical, ha riportato una lesione di lieve entità al muscolo soleo della gamba destra. Un guaio muscolare non grave ma comunque sufficiente a estrometterlo dalle prossime gare, obbligando Spalletti a rivedere le rotazioni nel reparto arretrato in vista di un calendario particolarmente denso.

Rugani ko, difesa bianconera in allarme: rischio stop fino a metà dicembre
Rugani non stava vivendo una stagione di particolare continuità: nelle prime quindici uscite complessive tra Serie A e Champions League aveva raccolto solo sette presenze, cinque in campionato e due in Europa. Tuttavia, nell’ultimo turno di Serie A contro il Torino, il difensore era stato schierato dal primo minuto, un segnale della volontà dell’allenatore bianconero Luciano Spalletti di inserirlo maggiormente nelle rotazioni. L’infortunio interrompe sul più bello questo tentativo di rilancio, costringendo lo staff tecnico a rinunciare a lui per circa un mese.
Il recupero procederà passo dopo passo, ma i tempi stimati indicano che Rugani salterà tutte le partite previste fino alla fine di novembre e con ogni probabilità anche le prime sfide di dicembre. L’obiettivo indicato dallo staff medico è quello di riportarlo almeno in gruppo intorno alla metà del mese, quando la Juventus affronterà una serie di impegni decisivi. Tra i match cerchiati in rosso c’è sicuramente la sfida di alto livello contro la Roma del 20 dicembre, gara per la quale i bianconeri sperano di riavere il centrale almeno tra i convocati.
Se il programma di recupero procederà senza intoppi, Rugani potrebbe tornare a disposizione tra la partita contro il Bologna e quella proprio contro i giallorossi, oppure essere reinserito per l’ultima sfida del 2025 contro il Pisa. In ogni caso, l’assenza forzata rappresenta un’altra difficoltà per una Juventus che dovrà gestire con attenzione le energie del reparto difensivo.