Juventus interessata a Chiesa: potrebbe esserci un ritorno inatteso

La Juventus valuta il possibile ritorno di Federico Chiesa dal Liverpool. L'esterno offensivo, con un prestito di sei mesi fino a fine stagione, rappresenta un'opportunità tattica per Luciano Spalletti allo scopo di fornire una valida alternativa a Kenan Yildiz nel reparto offensivo bianconero.

L'esperienza al Liverpool e la scarsa continuità di gioco

Federico Chiesa si trova a Liverpool da agosto 2024, quando la Juventus lo cedette a titolo definitivo per 12 milioni di euro più 3 di bonus. L'avventura ai Reds finora è risultata deludente dal punto di vista del minutaggio. Nonostante una buona prestazione all'esordio in Champions League contro il Milan il 17 settembre 2024, Chiesa ha accumulato soltanto 392 minuti di gioco fino alla fine del 2025. L'allenatore Arne Slot ha preferito altre soluzioni offensive, relegate l'ex juventino alle panchine abituali. Questa mancanza di continuità rappresenta un problema significativo per il giocatore in un anno cruciale per la qualificazione ai Mondiali 2026.

L'interesse della Juventus e il ruolo di Spalletti

Luciano Spalletti, nuovo tecnico bianconero, rappresenta un grande estimatore di Chiesa. Il tecnico di Certaldo lo definì "il nostro Sinner" durante il suo incarico di commissario tecnico della Nazionale. Spalletti ha espresso interesse ai vertici dirigenziali della Juventus per l'acquisizione dell'esterno portoghese come rinforzo tattico per la fase offensiva. L'allenatore mira a dotare la squadra di una valida alternativa a Yildiz per gestire il carico di lavoro durante una stagione densa di impegni. Con l'effetto Spalletti che ha già trasformato il rendimento bianconero in sessanta giorni, la dirigenza è disposta a fare sforzi nel mercato di gennaio per assecondare le richieste tecniche del tecnico.

La formula della trattativa e i costi economici

Il progetto della Juventus prevede l'acquisizione di Chiesa con la formula del prestito per sei mesi fino a fine giugno 2026. Questa modalità di trasferimento consentirebbe ai bianconeri di evitare investimenti economici significativi nel momento di minore disponibilità di risorse finanziarie. La Signora non intende allocare il tesoretto di gennaio verso questa operazione, bensì predilige mantenere margini finanziari per trasferimenti estivi più strutturati, in particolare l'acquisto di Sandro Tonali dal Newcastle. Il Liverpool, dal canto suo, potrebbe accettare la formula del prestito data la scarsità di impiego di Chiesa nell'organizzazione tattica di Slot.

Altre soluzioni tattiche sul mercato della Juventus

Oltre a Chiesa, la Juventus prosegue i sondaggi su altri profili offensivi e non solo. Il centrocampo rimane la priorità assoluta, con Guido Rodriguez del West Ham che rappresenta un'opzione a basso costo per la mediana argentina. La fascia destra vede l'interesse per Brooke Norton-Cuffy del Genoa, valutato intorno ai 20 milioni di euro, con l'operazione potenzialmente sbloccabile tramite l'inserimento di Mattia Perin nella trattativa. Chiesa rientra quindi in una strategia più ampia di rafforzamento della rosa bianconera in vista della seconda parte di stagione.

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