Juventus, Exor respinge l’offerta di Tether per l’acquisizione del club

Nelle ultime ore si sono susseguite indiscrezioni riguardanti una presunta offerta presentata da Tether per l’acquisizione della Juventus. L’operazione avrebbe previsto l’acquisto dell’intero pacchetto azionario detenuto da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, pari al 65,4% del capitale sociale del club bianconero. A fare chiarezza è giunto però il comunicato ufficiale di Exor con il quale la holding ha respinto con decisione qualsiasi proposta avanzata da Tether per l’acquisizione dell’intera partecipazione nella Juventus.

John Elkann during the pre season friendly soccer match between Juventus and Juvetus Next Gen at the Allianz Stadium in Torino, north west Italy - Tuesday, August 13, 2025. Sport - Soccer . (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)

Juventus, Exor respinge la proposta di acquisizione totale delle azioni da parte di Tether

Nelle ultime ore sono circolate voci insistenti su un’eventuale proposta di acquisizione della Juventus da parte di Tether, colosso degli stablecoin guidato da Paolo Ardoino. L’azienda detiene già l’11,52% del club e avrebbe presentato a Exor un’offerta vincolante non concordata per l’acquisto del 65,4% delle azioni detenute dalla holding della famiglia Agnelli-Elkann, pari alla maggioranza assoluta del capitale sociale.

A presentare l’offerta è stata Tether Investments, interamente controllata da Tether Holdings, con una proposta interamente in denaro di 2,66 euro per azione, valutando il 100% del club circa 1,1 miliardi di euro. Nel comunicato ufficiale, Tether aveva sottolineato l’impegno a mettere a disposizione della società risorse per circa 1 miliardo, destinate a rafforzare la prima squadra e sostenere lo sviluppo e la crescita del club.

La risposta di Exor non si è fatta attendere: con un comunicato, la holding ha respinto all’unanimità qualsiasi proposta avanzata da Tether per l’acquisizione dell’intera partecipazione nella Juventus.

Poco dopo, John Elkann, presidente di Exor e azionista di maggioranza della Juventus, ha ribadito in un video pubblicato sul sito ufficiale del club: "La Juve fa parte della mia famiglia da 102 anni. Fa parte nel vero senso della parola, perché nel corso di un secolo, quattro generazioni l'hanno ingrandita, resa forte, accudita nei momenti difficili, festeggiata nei momenti felici. Ma non solo: la Juve fa parte di una famiglia molto più grande, la famiglia bianconera, fatta di milioni di tifosi, che amano la Juve come si amano le persone care. Proprio pensando a questa passione, a questa storia d’amore che ci unisce da oltre un secolo, come famiglia continuiamo a sostenere la squadra e guardare al futuro, per costruire una Juve vincente. La Juventus, la nostra storia, i nostri valori non sono in vendita".

Il comunicato di Exor

Exor ha reso nota la decisione attraverso un comunicato: "Exor N.V. ("Exor" o la "Società") annuncia che il suo Consiglio di Amministrazione ha respinto all'unanimità una proposta non richiesta presentata da Tether Investments, S.A. de C.V. ("Tether") per acquisire tutte le azioni della Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus" o il "Club") di proprietà di Exor.

Exor riafferma le sue precedenti dichiarazioni coerenti secondo cui non ha intenzione di vendere nessuna delle sue azioni della Juventus a terzi, incluso ma non limitato a Tether con sede a El Salvador.

La Juventus è un club storico e di successo, di cui Exor e la famiglia Agnelli sono azionisti stabili e orgogliosi da oltre un secolo, e rimangono pienamente impegnati nel Club, sostenendo il suo nuovo team di gestione nell'esecuzione di una chiara strategia per fornire risultati forti sia dentro che fuori dal campo".

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