Italia U21, il percorso nei gironi di qualificazione agli Europei 2027

L'Italia Under 21 sta portando avanti la propria campagna di qualificazione agli Europei 2027 all'interno del Girone E, competizione che determinerà i dieci partecipanti che raggiungeranno le nazioni ospitanti Albania e Serbia nella fase finale estiva del 2027. Gli azzurrini, guidati dal commissario tecnico Silvio Baldini, si trovano attualmente al secondo posto della graduatoria con 15 punti conquistati, mantenendo ancora vive le possibilità di qualificazione diretta.

Europei 2027 Composizione e struttura del Girone E dell'Italia U21

Il Girone E delle qualificazioni è composto da sei squadre: Polonia (capolista), Italia, Montenegro, Svezia, Macedonia del Nord e Armenia. La formula prevede che ciascuna squadra disputi due volte contro tutte le altre, per un totale di dieci gare nella fase a gironi. La prima classificata del girone e la migliore seconda con i risultati migliori contro le prime cinque del proprio raggruppamento si qualificano direttamente alla fase finale del torneo. Le altre otto seconde classificate affrontano gli spareggi per determinare i restanti quattro posti nella fase finale.

Il percorso dell'Italia

Nella prima fase dei gironi, l'Italia ha mostrato solidità complessiva, sebbene con alcuni risultati altalenanti. La squadra di Baldini ha riportato vittorie convincenti contro San Marino (7-0), Montenegro (2-1), Macedonia del Nord (0-1), Montenegro (2-1), Armenia (5-1) e Svezia (4-0), dimostrandosi in grado di esprimere calcio di qualità. Tuttavia, la sconfitta in trasferta contro la Polonia (1-0) risalente alle prime giornate ha complicato il cammino verso il primo posto nel girone. Parallelamente, un pareggio contro il Montenegro nella gara di andata ha rappresentato un'eccezione nel complessivo dominio tattico manifestato dalla formazione azzurra.

Nel girone di ritorno, l'Italia ha registrato una sconfitta significativa in Polonia (2-1) rispetto alle aspettative, situazione che ha richiesto una pronta reazione. Tale battuta d'arresto è stato tuttavia seguito da una risposta convincente con la vittoria 4-1 contro il Montenegro al City Stadium di Niksic, ove gli azzurrini hanno dominato nella ripresa. Tale successo ha permesso all'Italia di mantenere il secondo posto in classifica, pur rimanendo a tre punti di distanza dalla capolista Polonia. I marcatori della gara sono stati Pisilli, Dagasso, Fini e Camarda, il quale ha proseguito la propria stagione proficua con la maglia azzurra.

Classifica e prossimi appuntamenti

L'Italia rimane quindi in corsa per la qualificazione diretta, posizionandosi a -3 dalla Polonia capolista con tre giornate ancora da disputare. Il calendario di ritorno prevede ancora i confronti contro Macedonia del Nord (in programma il 26 marzo 2026), Svezia (giornata da definire) e Armenia (data da confermare). La prossima sfida diretta contro la Polonia rappresenterà un momento cruciale nella determinazione del primo e del secondo posto definitivi nel raggruppamento.

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