Caos in casa Inter: dalle parole di Lautaro al futuro di Calhanoglu
È terminata l’avventura dell’Inter al Mondiale per Club. Dopo aver superato la fase a gironi, i nerazzurri sono stati eliminati agli ottavi di finale, sconfitti 2-0 dal Fluminense. Oltre al rammarico per l’uscita prematura, a far parlare è stato il post partita: le dichiarazioni di Lautaro Martinez hanno scatenato discussioni tra tifosi e addetti ai lavori, creando ulteriore caos in casa Inter.

Dalle parole di Lautaro Martínez al caso Çalhanoğlu
Dopo la sconfitta che ha sancito l’eliminazione dell’Inter dal Mondiale per Club contro il Fluminense, il capitano nerazzurro Lautaro Martinez non ha nascosto il suo rammarico ai microfoni. Più che sul risultato, a far discutere sono state le sue parole pungenti nei confronti di Hakan Çalhanoğlu, assente in campo per un infortunio: "Qua bisogna volerci stare, stiamo lottando per certi obiettivi. Chi vuole stare resta, chi no può andare via, ho visto cose che non mi sono piaciute."
Parole riprese e confermate nel post partita dal presidente Beppe Marotta, che ha aggiunto: "Probabilmente Lautaro parlava di Çalhanoğlu. Ha parlato da capitano, ha sottolineato alcune supposizioni e alcune verità. Se un giocatore non vuole più stare qui, è giusto che se ne vada.."
La risposta di Calhanoglu non si è fatta attendere: il centrocampista turco ha pubblicato un lungo messaggio su Instagram, chiarendo la sua posizione e smentendo retroscena nascosti: "Dopo l’infortunio subito in finale di Champions, abbiamo comunque deciso che partissi con la squadra per gli Stati Uniti. Essere lì, anche senza poter scendere in campo, è stato importante per me. Purtroppo durante un allenamento ho riportato un altro infortunio. La diagnosi è stata chiara: uno strappo muscolare. Non c’è altro. Ieri abbiamo perso e fa male. L'ho vissuta tutto con tristezza, non solo da calciatore, ma da persona che tiene davvero a questa squadra. Nonostante l’infortunio, subito dopo il fischio finale ho chiamato alcuni compagni per far sentire il mio sostegno. Quello che mi ha colpito di più, però, sono state le parole arrivate dopo. Parole dure, parole che dividono e non uniscono."
Intanto, il futuro del turco sembra lontano da Milano: il Galatasaray lo sta cercando come rinforzo per il centrocampo e le tensioni degli ultimi giorni potrebbero accelerare la sua cessione.