Inter-Milan 0-1: 7 statistiche del Derby della Madonnina

Il Milan rifirma il suo dominio nei derby contemporanei battendo l'Inter 0-1 con la rete decisiva di Christian Pulisic al 54' e la parata da urlo di Mike Maignan su rigore. La partita ha confermato il momento straordinario della squadra di Massimiliano Allegri, che continua a prevalere negli scontri diretti, mentre i nerazzurri dell'Inter si lamentano per un'intera notte di occasioni clamorose, dai due pali colpiti nel primo tempo alla clamorosa fallata dal dischetto di Hakan Calhanoglu. Il derby della dodicesima giornata ha generato numeri e statistiche che raccontano il dominio tattico rossonero e il momento complesso della squadra di Simone Inzaghi.

1. Il fortino rossonero: derby imbattuto da tre anni

Il Milan ha raggiunto un traguardo straordinario: sei derby consecutivi senza sconfitte contro l'Inter considerando tutte le competizioni, collezionando quattro vittorie e due pareggi per la prima volta dal periodo tra novembre 2002 e aprile 2005, quando arrivò a dieci gare di fila senza perdere. Questo primato testimonia la solidità della squadra rossonera nei confronti diretti e la capacità di Massimiliano Allegri di preparare strategicamente la stracittadina meneghina. Il Milan ha inoltre tenuto la porta inviolata in una sfida contro l'Inter in Serie A per la prima volta dal 4 aprile 2018, interrompendo così una serie di 14 incontri consecutivi con almeno una rete subita. Questo dato sottolinea come il calcio difensivo rossonero abbia raggiunto livelli di eccellenza non raggiunti nei precedenti sette anni.

2. Allegri entra nella storia: centesima vittoria in rossonero

Massimiliano Allegri è diventato il settimo allenatore nella storia capace di registrare 100 vittorie in tutte le competizioni con il Milan. L'Olimpo rossonero accoglie Allegri accanto a figure leggendarie del club milanista quali Carlo Ancelotti, Nereo Rocco, Fabio Capello, Stefano Pioli, Nils Liedholm e Arrigo Sacchi. Questo traguardo rappresenta il coronamento di due gestioni tecniche straordinarie, la prima dal 2010 al 2014 e la seconda dall'estate 2024 in corso. Le cento vittorie di Allegri non solo consolidano la sua posizione tra le figure più influenti nella storia del Diavolo, ma sottolineano anche la sua capacità di incidere nelle diverse epoche del club rossonero.

3. L'effimera Inter: 20 tiri senza gol nella Serie A milanese

L'Inter ha effettuato la bellezza di 20 conclusioni senza segnare in un derby contro il Milan in Serie A per la prima volta da quando Opta raccoglie questo dato, risalendo al 2004/05. Una statistica che racchiude tutto il disappunto della squadra di Inzaghi: colpi di testa di Thuram parati da Maignan in apertura, la traversa colpita in pieno da Acerbi al 27', il palo esterno colpito da Lautaro al 37', e successivamente il rigore clamoroso sbagliato da Calhanoglu al 73'. La quantità di occasioni create contrasta nettamente con la sterile conclusione offensiva, certificando come il Milan abbia saputo sfruttare al massimo la propria occasione in un contesto dove la superiorità territoriale nerazzurra è stata assoluta.

4. Pulisic decisivo: il gol che vale tre punti

Christian Pulisic ha deciso il derby con il gol al 54', terza rete in tre delle ultimi sei gare contro l'Inter considerando tutte le competizioni. L'esterno americano del Milan continua a rappresentare il ricambio offensivo più affidabile della squadra, anche perché in questa Serie A 2025/2026 solo Nico Paz con otto gol e assist ha fatto meglio: Pulisic infatti ha collezionato sette partecipazioni attive, cinque gol e due assist, alla pari di Domenico Berardi e Ange-Yoan Bonny. La sua zampata al 54', arrivata dopo una splendida azione corale, ha confermato la capacità di Pulisic di materializzare le rare opportunità offerte dal Milan nella gara.

5. Calhanoglu inganna Maignan e il dischetto: la striscia infinita si interrompe

Hakan Calhanoglu ha sbagliato un calcio di rigore al 73', interrompendo una sequenza straordinaria nel campionato italiano. Il turco dell'Inter ne ha sbagliate solamente due dei suoi 23 calci di rigore calciati in Serie A, con il precedente errore risalente al 10 novembre 2024 contro il Napoli. L'eccezionale media di realizzazione di Calhanoglu continua comunque a testimoniare l'abilità del centrocampista dal dischetto, considerando che in tutti i campionati ha mantenuto percentuali molto elevate, ma proprio nel derby è stato ipnotizzato da un Maignan straordinario. Curiosità ancora: nel 2023 Calhanoglu aveva stabilito un record europeo con 17 rigori consecutivi realizzati in Serie A prima di fallare a Napoli.

6. Maignan il para-rigori: il portiere che sfida il destino dal dischetto

Mike Maignan ha parato il rigore a Calhanoglu e raggiunto un traguardo affascinante: 150 vittorie nei cinque grandi campionati europei. La parata straordinaria del francese al 73' conferma come Maignan abbia parato tre degli ultimi sei rigori affrontati in Serie A dopo aver salvato solamente uno dei precedenti 12 penalty nella competizione. Un improvviso cambio di tendenza per il portiere azzurro, che ha dimostrato di mantenersi al vertice della categoria nel comparto psicologico oltre che tecnico. Nel corso della sua carriera complessiva, Maignan vanta numeri straordinari sul fronte pararigori, mantenendosi sempre tra i più affidabili del panorama calcistico europeo.

7. I numeri della leggenda: Modric, Lautaro e i giovani talenti

Luka Modric, a 40 anni e 75 giorni, è diventato il quinto giocatore di movimento a disputare un derby tra Milan e Inter in Serie A dopo aver compiuto 40 anni. Prima di lui avevano raggiunto questo traguardo Zlatan Ibrahimovic (41 anni, 166 giorni), Alessandro Costacurta (41 anni, 25 giorni), Paolo Maldini (40 anni, 339 giorni) e Javier Zanetti (40 anni, 281 giorni). Il croato, nato il 9 settembre 1985, continua a riscrivere le leggende del calcio sfidando il tempo stesso e confermandosi un maestro d'orchestra sublime al centrocampo rossonero.

Lautaro Martínez ha invece raggiunto la straordinaria cifra di 350 presenze con l'Inter. Dalla sua stagione d'esordio in nerazzurro nel 2018/19, nessun giocatore di Serie A ha disputato così tante partite con una singola maglia considerando tutte le competizioni. Nel corso di questi sette anni, il Toro ha realizzato 161 gol e conquistato due Scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane, diventando il quarto miglior marcatore nella storia interista.

Davide Bartesaghi, 19 anni e 329 giorni, è diventato il primo giocatore di movimento titolare in un derby tra Milan e Inter in Serie A prima di compiere 20 anni dal 2016. L'ultimo a riuscirci era stato Manuel Locatelli ben nove anni prima con 18 anni e 317 giorni. Mike Maignan ha infine celebrato la sua 100ª presenza nei cinque grandi campionati europei, mentre Matteo Gabbia ha toccato la soglia delle 100 presenze nella massima serie italiana

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