Genoa, buona la prima per De Rossi: Colombo e Thorsby ribaltano il Verona

Il Genoa trova una vittoria fondamentale al Ferraris, superando in rimonta il Verona e inaugurando nel migliore dei modi l’era De Rossi davanti al pubblico di casa. Il nuovo allenatore rossoblù, alla vigilia, aveva predicato calma ed equilibrio, sottolineando come la sfida non sarebbe stata affatto semplice. E il campo gli ha dato ragione, almeno in avvio.

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Genoa, cuore e carattere: Verona battuto e prima gioia per De Rossi

La partita si è aperta con un Verona più brillante, capace di costruire tre nitide occasioni prima di trovare il vantaggio. L’azione del gol nasce dalla pressione alta degli ospiti: Mosquera strappa il pallone a Ostigard e conclude verso Leali, che respinge corto. La palla, carambolando su Vasquez, finisce sui piedi di Belghali, che firma la sua prima rete in Serie A e porta avanti la squadra di Zanetti.

Il Genoa impiega del tempo per riassestarsi, ma col passare dei minuti costruisce l’unica vera opportunità del primo tempo, trasformandola nell’1-1. Vitinha serve un pallone preciso per Colombo, che controlla e batte Montipò con una girata rapida e precisa. Per l’attaccante si tratta del secondo gol stagionale, entrambi arrivati sotto la gestione De Rossi, ulteriore segnale del feeling nascente con il nuovo allenatore.

Nella ripresa il copione cambia: i rossoblù prendono campo e iniziano a premere con continuità. Il gol del sorpasso arriva grazie a Thorsby, che svetta su cross di Ellertsson, schierato titolare al posto dello squalificato Norton-Cuffy, e insacca il 2-1 che farà esplodere la Gradinata Nord. Nel finale, Leali sigilla il risultato con un intervento decisivo su Orban, scacciando le critiche delle ultime settimane. Gli assalti finali del Verona non bastano: il triplice fischio sancisce la prima vittoria casalinga in Serie A dopo quasi otto mesi e apre ufficialmente un nuovo capitolo per il Genoa targato De Rossi.

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Verona, valutazioni in corso: Zanetti sotto esame, idea Donati per il dopo

Il momento che sta attraversando il Verona è tutt’altro che semplice. La squadra di Zanetti non è ancora riuscita a centrare la prima vittoria in questa Serie A e la classifica, con soli sei punti raccolti, la vede fanalino di coda. Una situazione pesante, che sta spingendo la dirigenza gialloblù a prendere tempo e valutare con attenzione il futuro dell’allenatore. Non a caso, dopo la sconfitta contro il Genoa, nessun rappresentante del club ha voluto rilasciare dichiarazioni, segnale di una riflessione interna sempre più approfondita.

In attesa di una decisione definitiva, iniziano già a circolare i primi nomi per un eventuale cambio in panchina. Tra le opzioni che il Verona starebbe considerando c’è Donati, profilo che piace per la sua idea di calcio e la conoscenza dell’ambiente. Anche il settore giovanile offre alternative: nella Primavera, infatti, lavora Paolo Sammarco, figura apprezzata dal club. Le prossime ore saranno decisive per capire se Zanetti manterrà la guida tecnica o se il club deciderà di imboccare una nuova strada.

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