Gattuso lascia la Nazionale: risoluzione del contratto con la FIGC

Rino Gattuso non è più il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. In seguito all'eliminazione subita contro la Bosnia ai calci di rigore dopo l'addio di Gravina e Buffon è arrivato il momento dei saluti anche per l'ex Milan. Ecco il comunicato: "La Federcalcio e Gennaro Gattuso hanno risolto  consensualmente il contratto che legava l'allenatore alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La Figc ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera". 

I cambiamenti in FIGC

L'uscita di scena del tecnico si inserisce in un quadro di azzeramento dei vertici federali avvenuto nelle ultime ventiquattro ore. Durante il consiglio federale, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha rassegnato le proprie dimissioni. A stretto giro, anche Gianluigi Buffon ha comunicato la rinuncia al suo incarico dirigenziale attraverso una nota sui propri canali social.

Il giorno dopo è arrivato anche il messaggio di Gattuso:

"Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale la maglia azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”.

Ricerca del nuovo CT

La Federazione dovrà individuare una guida tecnica a cui affidare la ricostruzione di una squadra segnata da tre mancate qualificazioni mondiali consecutive. La scelta ufficiale spetterà al prossimo presidente federale, la cui elezione è in programma durante l'assemblea del 22 giugno.

Negli ambienti della Federazione si valutano profili autorevoli e di grande esperienza, con Massimiliano Allegri e Antonio Conte tra i principali candidati. Nel periodo di transizione, la gestione della squadra per le amichevoli estive contro Lussemburgo e Grecia potrebbe essere affidata ad interim a Silvio Baldini, attuale commissario tecnico della Nazionale Under 21.

L'addio di Buffon

Dopo l'annuncio di Gravina è arrivato anche quello di Gianluigi Buffon che si è dimesso da Capo delegegazione, le motivazione scritte in un lungo messaggio social in cui fa trapelare l'idea che, l'ex portiere, avrebbe vuluto compiere questo gesto nell'immedito post partita, ma che gli sia stato richiesto di attendere.

"Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi.

Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti.
Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale.

E non ci siamo riusciti.
È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo.
Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino.

Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21.
Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore.
Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine.

Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni.
Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte.

Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia.

💙 Forza Azzurri sempre. 🇮🇹"

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