Elena Linari tra le migliori d’Europa: premiata nella Top 11 UEFA dell’Europeo femminile 2025
La UEFA ha annunciato la formazione ideale dell’Europeo femminile 2025, e tra le undici protagoniste del torneo spicca Elena Linari. La difensora della Roma e della Nazionale è stata inserita nella Top 11 ufficiale stilata dagli osservatori tecnici UEFA, risultando l’unica rappresentante italiana in una rosa dominata da Spagna, Inghilterra e Germania.
Una scelta che premia la solidità difensiva e la leadership mostrata da Linari nel corso del torneo, culminato con la storica semifinale raggiunta dall’Italia guidata da Andrea Soncin. Per la centrale classe 1994, si tratta di un riconoscimento di grande prestigio che conferma il suo ruolo chiave tanto nella retroguardia azzurra quanto nel panorama del calcio femminile europeo.
Europeo femminile 2025, la composizione della Top 11 in cui compare Linari
La Squadra del Torneo è stata selezionata da un gruppo di esperti tecnici UEFA presenti a tutte le partite della competizione. Le valutazioni si sono basate su criteri legati a prestazioni tattiche, impatto nei momenti decisivi e leadership in campo.
Oltre a Linari, il resto della Top 11 è così composto:
- Portiere: Hannah Hampton (Inghilterra)
- Difensori: Lucy Bronze (Inghilterra), Irene Paredes (Spagna), Elena Linari (Italia), Franziska Kett (Germania)
- Centrocampiste: Patri Guijarro (Spagna), Aitana Bonmatí (Spagna), Alexia Putellas (Spagna)
- Attaccanti: Jule Brand (Germania), Alessia Russo (Inghilterra), Chloe Kelly (Inghilterra)
Un segnale per tutto il movimento italiano
La presenza di Linari nella formazione ideale non rappresenta solo un traguardo personale, ma anche un segnale incoraggiante per l’intero movimento del calcio femminile italiano. In un torneo in cui le Azzurre hanno superato le aspettative, il riconoscimento della UEFA sottolinea il valore delle prestazioni fornite e il potenziale di crescita del gruppo.
Con un curriculum già ricco di esperienze internazionali e trofei, Linari aggiunge così un altro capitolo prestigioso alla sua carriera. Il suo nome, accanto a stelle come Bonmatí e Bronze, è una testimonianza del livello raggiunto dal calcio femminile italiano a livello europeo.