7 curiosità su… Denzel Dumfries
Denzel Dumfries è l'eroe della semifinale di Supercoppa: se l'Inter ha battuto l'Atalanta 2-0 lo deve in gran parte alla sua doppietta. Inatteso: un esterno di centrocampo che mette il mantello e si traveste da bomber. Lautaro è in crisi? Ci pensa Super-Denzel. Prima una mezza rovesciata, poi un gran tiro da fuori: ha segnato due gol di pregio. Il miglior modo per aprire il 2025, dopo aver chiuso alla grande lo scorso anno, con un rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2028.
Dumfries, 7 curiosità: il no all'Everton, Denzel Washington e Aruba
La prima doppietta
Contro l'Atalanta, dicevamo, Dumfries ha segnato due bei gol. Il primo al 49' in semi rovesciata: ottima soluzione per battere a rete in una mischia in area. Il secondo è arrivato poco più di dieci minuti dopo, quando l'Atalanta sembrava poter rinascere e pareggiare i conti. Il sogno di Gasp e dei suoi è stato strozzato da un destro secco dell'olandese, sotto la traversa e giusto sopra le dita di un Carnesecchi incolpevole. L'esterno classe '96 ha segnato 38 gol in carriera - tra Inter, PSV, Heerenveen e Sparta Rotterdam - ma quella di giovedì è stata la sua prima doppietta. E che doppietta.
Terzino goleador
38 gol in carriera, dicevamo: niente male per un terzino. Dumfries è l'emblema del quinto moderno: un giocatore muscolare, gran fisico (188cm) e gran passo. Con una capacità importante anche in fase realizzativa: i numeri parlano per lui. Nella sua prima stagione in Serie A (2021/22) ha segnato 5 gol e fornito 5 assist (più altri 2 passaggi vincenti tra Coppa Italia e Champions). L'anno dopo, una sola rete in campionato, ma la bellezza di 7 assist. Nella stagione 2023/24 è tornato il Dumfries-bomber: 4 reti e 6 assist. Ma quest'anno si sta superando: l'olandese è già a quota 5 gol (due in Supercoppa e 3 in A)... e siamo solo a metà campionato.
Everton? No, voglio l'Inter: così Dumfries è arrivato in Italia
La trattativa per portarlo in Italia è nata ad agosto 2021, dopo l'Europeo giocato con l'Olanda. L'Inter aveva la difficile missione di rimpiazzare Hakimi, ceduto al PSG: Dumfries è stato un degno erede. Per aspettare i nerazzurri, Denzel ha rifiutato offerte dalla Premier League: su tutte c'era l'Everton pronto ad accoglierlo. L'Inter, invece, in quel casting aveva preso in considerazione altri nomi per la fascia destra. Prima di lui, infatti, i preferiti erano Hector Bellerin e Naithan Nandez. Con il senno di poi, matrimonio vincente per entrambi. E a prezzo di saldo: l'olandese è arrivato a Milano per 14 milioni.
Denzel... Washington
Olandese con origini di Aruba - per parte di padre - e Suriname - madre, Dumfries deve il suo nome a una delle più famose star di Hollywood. I genitori dell'esterno nerazzurro, infatti, lo hanno chiamato Denzel in onore di Denzel Washington, vincitore di tre Golden Globe e due premi Oscar. Inoltre, Denzel non è il suo unico nome: il suo nome completo è Denzel Justus Morris Dumfries.
Due presenze con la nazionale di Aruba
A proposito delle sue origini, a soli diciassette anni Dumfries ha giocato due presenze in Nazionale maggiore. Un prodigio dell'Olanda? No, era la selezione di Aruba. Si tratta di due amichevoli, entrambe contro il Guam, giocate tra il 28 e il 31 marzo 2014: la prima pareggiata 2-2, la seconda vinta 2-0, con gol proprio del giovanissimo Denzel. Da lì è seguita poi la trafila con le giovanili dell'Olanda. Under 20, Under 21 e poi la maggiore: esordio il 13 ottobre 2018 in una vittoria 3-0 contro la Germania.
Dumfries d'argento... in Nations League
Con l'Olanda, Dumfries ha preso parte a due Europei (Euro2020, giocato nel 2021, e Euro2024) e un Mondiale (nel 2022, uscendo contro l'Argentina di Messi ai quarti). Inoltre, nel 2019, il terzino dell'Inter - allora al PSV - ha preso parte alle finali di Nations League portando a casa una medaglia d'argento. L'Olanda ha perso in finale contro il Portogallo di CR7 e Dumfries ha giocato l'intera partita da titolare.
I dettagli del rinnovo
Il futuro di Dumfries parla nerazzurro. L'esterno ha ventotto anni ed è nel pieno della sua carriera: l'Inter lo ha blindato a fine novembre con un rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2028. La trattativa è stata lunga e con alcuni momenti di incertezza: il precedente accordo sarebbe scaduto alla fine di questa stagione. Ma dopo settimane di lavoro si è arrivati all'intesa: Dumfries percepirà circa 4 milioni a stagione per i prossimi tre anni e mezzo.