7 curiosità su... Federico Dimarco
Instancabile sulla fascia, atletismo da atleta d’élite e un sinistro capace di far esplodere San Siro: Federico Dimarco non è soltanto un terzino. Classe 1997, prodotto del settore giovanile dell’Inter e oggi pilastro della squadra nerazzurra campione d’Italia, si è affermato come uno dei migliori esterni mancini del panorama europeo. Ma oltre alle prestazioni in campo, c’è molto di più: Dimarco è anche un uomo pieno di storie, retroscena e curiosità. Eccone sette che forse non tutti conoscono.

7 curiosità su Federico Dimarco: corsa, mancino e anima nerazzurra
Federico Dimarco è uno dei volti simbolo dell’Inter campione d’Italia. Cresciuto in nerazzurro e oggi protagonista assoluto, è molto più di un semplice terzino. Ecco sette curiosità per conoscere meglio l’uomo oltre al calciatore.
1. Federico “Whisky” Dimarco
Durante l’esperienza all’Hellas Verona, Dimarco si era guadagnato un soprannome piuttosto singolare: “Whisky”. A raccontarlo è stato Marco Silvestri, suo ex compagno di squadra, spiegando che fu lo stesso Dimarco a sceglierlo e a chiedere ai compagni di chiamarlo così. Il motivo? Rimasto un piccolo mistero.
2. Una pelle che racconta la sua storia
Dimarco ha una vera passione per i tatuaggi, molti dei quali legati alla sua vita privata e alla carriera. Spicca la grande tigre tatuata sulla schiena, ma non mancano i nomi della moglie e dei figli, oltre a un tatuaggio celebrativo dello scudetto 2024, quello della seconda stella dell’Inter.
3. Inter nel destino, fin da bambino
Prima ancora di essere un calciatore, Dimarco è stato un tifoso. A soli tre anni varcava già i cancelli di San Siro con il padre. Nel 2004 entra nel settore giovanile dell’Inter e cresce diviso tra il campo e la Curva Nord. Una fede autentica, che col tempo si è trasformata in una vera e propria vocazione nerazzurra.
4. Da attaccante a padrone della fascia
Non tutti sanno che Dimarco, da ragazzo, giocava più avanti: prima centravanti, poi esterno offensivo. Solo con il passare degli anni arretra il suo raggio d’azione, trasformandosi in un terzino moderno e in un laterale completo, capace di abbinare spinta, tecnica e sacrificio.

5. Il primo gol in Serie A… contro l’Inter
Una delle coincidenze più curiose della sua carriera riguarda il primo gol in Serie A. Il 15 settembre 2018, con la maglia del Parma, Dimarco segna a San Siro un magnifico gol dalla distanza proprio contro l’Inter, regalando la vittoria agli emiliani. Un destino ironico, per chi sarebbe tornato lì da protagonista.
6. Vita privata
Nella vita privata è legato a Giulia Mazzocato, che ha sposato il 24 giugno 2023 a Savelletri, in provincia di Brindisi. La coppia ha due figli, Chloe, nata nel 2018, e Nicholas, nato nel 2021
7. Calcio di famiglia
Il pallone scorre nel sangue dei Dimarco. Federico ha un fratello minore, Christian (classe 2002), anche lui terzino sinistro e cresciuto nel vivaio dell’Inter. Christian ha già maturato diverse esperienze in Serie C, vestendo le maglie di Fiorenzuola, Feralpi Salò, Gubbio, Alcione e Pro Patria.