Guida per i tifosi in trasferta a Bologna: lo stadio Dall’Ara e la città
Lo stadio Renato Dall’Ara, casa del Bologna FC, si trova in Via Andrea Costa 174, a circa 3 chilometri dal centro storico di Bologna. È facilmente accessibile sia in auto che con i mezzi pubblici.
Come raggiungere lo stadio Dall’Ara: informazioni pratiche per i tifosi
- In auto: Per chi arriva in città tramite l’autostrada, l’uscita più vicina è quella di Bologna Casalecchio. Una volta usciti, seguire le indicazioni per lo stadio. Nei pressi dell’impianto sono disponibili parcheggi non custoditi, tra cui quelli di Villa Serena e della zona dello Stadio Arcoveggio. Tuttavia, in occasione delle partite, il traffico può essere intenso, quindi è consigliabile arrivare con largo anticipo.
- Con i mezzi pubblici: Dal centro città, lo stadio è raggiungibile con gli autobus delle linee 14, 21 e 89. La fermata più vicina è Stadio, situata a pochi passi dall’ingresso principale. Gli autobus funzionano fino a tarda sera nei giorni di partita.
- Dalla stazione ferroviaria: Dalla stazione centrale di Bologna, il bus 33 offre un collegamento diretto. In alternativa, si può optare per un taxi o una breve corsa in bicicletta utilizzando i servizi di bike sharing disponibili in città.
Per chi volesse mangiare prima o dopo la partita, la zona attorno allo stadio offre diverse opzioni. Lungo Via Andrea Costa si trovano numerosi bar, pizzerie e chioschi che servono specialità locali, tra cui tigelle e crescentine. Per un’esperienza più tipica, consigliamo di dirigersi verso il quartiere Saragozza, dove si possono trovare trattorie con piatti tradizionali come tortellini e lasagne.
La storia dello Stadio Renato Dall’Ara: un’icona del calcio italiano
Inaugurato nel 1927 con il nome di Stadio Littoriale, l’impianto fu ribattezzato Stadio Renato Dall’Ara nel 1983, in onore dello storico presidente del Bologna. Con una capienza attuale di circa 36.000 spettatori, è uno degli stadi più antichi e affascinanti d’Italia.
La sua struttura è caratterizzata dalla maestosa Torre di Maratona, alta 42 metri, un simbolo che domina l’intero impianto. Lo stadio ha ospitato momenti memorabili, tra cui partite dei Mondiali del 1990 e storiche sfide europee del Bologna. Un fatto curioso: il Dall’Ara è stato il primo stadio italiano a sperimentare un sistema di illuminazione artificiale per le partite in notturna, nel lontano 1953.
Negli anni, lo stadio è diventato un punto di riferimento non solo per il calcio, ma anche per eventi culturali e concerti. È attualmente oggetto di un progetto di ristrutturazione volto a modernizzarlo, pur mantenendo il suo fascino storico.
Sette cose da non perdere a Bologna
Bologna è una città ricca di storia, cultura e gastronomia. Se sei un tifoso in trasferta, approfitta della giornata per scoprire alcune delle sue meraviglie:
- Le Due Torri (Torre degli Asinelli e Torre Garisenda)
Simbolo della città, la Torre degli Asinelli, alta 97 metri, offre una vista mozzafiato sul centro storico. Salire i suoi 498 gradini è un’esperienza da non perdere. - Piazza Maggiore e la Basilica di San Petronio
Cuore pulsante di Bologna, Piazza Maggiore ospita la maestosa Basilica di San Petronio, una delle più grandi chiese del mondo. Non perderti il meridiano astronomico al suo interno. - Il Portico di San Luca
Con i suoi 666 archi, è il portico più lungo del mondo e collega la città al Santuario della Madonna di San Luca, un luogo di culto e un punto panoramico incredibile. - La Biblioteca Salaborsa
Un gioiello nascosto situato in Piazza del Nettuno, la Biblioteca Salaborsa è un luogo perfetto per una pausa culturale. Il pavimento trasparente permette di osservare i resti archeologici dell’antica Bononia. - Il Quadrilatero
Un’area storica piena di mercati e botteghe dove si possono acquistare prodotti tipici come mortadella, parmigiano reggiano e tortellini freschi. È il paradiso dei buongustai. - Il Museo della Storia di Bologna
Situato a Palazzo Pepoli, il museo offre un’interessante panoramica sulla storia e le tradizioni della città, con esposizioni interattive che piaceranno a grandi e piccoli. - Le finestrelle di via Piella
Conosciuta come "la piccola Venezia", questa zona offre una vista inaspettata sul canale delle Moline attraverso una finestrella incastonata tra i palazzi.