7 curiosità su... Álvaro Morata
Álvaro Morata è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera: l'attaccante spagnolo è un nuovo giocatore del Como. Conclusa l’esperienza in prestito al Galatasaray, il suo cartellino è tornato al Milan, che lo ha poi ceduto al club biancoblù. Per Morata si apre ora una nuova sfida in Serie A, questa volta sotto la guida del connazionale Cesc Fàbregas, allenatore del Como e figura centrale nell’ambizioso progetto della società.

Morata torna in Serie A: 7 curiosità sull’attaccante spagnolo
1. Tra Italia e Turchia: l’ultima stagione del bomber spagnolo
Álvaro Morata ha iniziato l’ultima stagione con la maglia del Milan, dove ha collezionato 25 presenze, mettendo a segno 6 gol e servendo 2 assist. Nella sessione invernale di mercato, l'attaccante spagnolo ha poi salutato i rossoneri per trasferirsi in prestito al Galatasaray. In Turchia ha vissuto una seconda parte di stagione brillante, con 7 reti e 3 assist in 16 partite.
2. Le stagioni di Álvaro Morata alla Juventus
Arrivato per la prima volta a Torino nel 2014 dal Real Madrid, si è subito fatto apprezzare per talento e personalità. Nella stagione d’esordio in bianconero ha collezionato 46 presenze, mettendo a segno 15 gol e servendo 7 assist, contribuendo in modo decisivo al cammino europeo della formazione bianconera, culminato con la finale di Champions League persa contro il Barcellona, in cui fu proprio lui a firmare il momentaneo 1-1, poi terminata con una sconfitta per 3-1. Nel secondo anno in maglia bianconera ha ulteriormente alzato il livello, con 12 gol e 11 assist in 47 partite, prima di fare ritorno al Real Madrid per effetto di una clausola di riacquisto. Successivamente ha giocato in Premier League con il Chelsea, per poi tornare in patria all’Atlético Madrid. Nel 2020 è tornato alla Juventus, confermando ancora una volta il suo attaccamento alla maglia. Nella stagione del ritorno a Torino ha realizzato 20 reti e 12 assist in 44 presenze, mentre nella successiva ha chiuso con 12 gol e 9 assist in 48 partite.
3. Campione d’Europa con il Real, ma il cuore andò alla Juventus
Nel corso della sua carriera, Álvaro Morata ha sempre dimostrato un legame speciale con la Juventus e i suoi tifosi. Un sentimento emerso in modo evidente anche in uno dei momenti più delicati per i colori bianconeri: la finale di Champions League del 2017, persa 4-1 contro il Real Madrid. Nonostante indossasse la maglia della squadra spagnola, al termine del match Morata espresse parole colme d'affetto verso la sua ex squadra: "Sono contento perché abbiamo vinto la Champions, ma tutto questo mi dispiace perché ho la Juve nel cuore. Siamo stati vicini due anni fa e so cosa si prova. Ho il cuore diviso a metà tra Juventus e Real, tutta la gente della Juve è dentro il mio cuore e lo sarà per sempre."
4. Il soprannome
Álvaro è conosciuto come El Ariete, soprannome che deriva dalle sue caratteristiche fisiche e di gioco. Nel suo paese natale, spesso lo paragonano a Fernando Morientes, l'attaccante spagnolo nato nel 1976, che ha giocato in club importanti come Real Madrid, Liverpool e Valencia. La forza e la grinta sono le caratteristiche principali che li accomunano e che gli hanno valso questo soprannome fin da quando era giovane.
5. Non solo calcio: la sua passione per diversi sport
Alvaro Morata ha una passione sportiva che va anche oltre il calcio. Da bambino, ha praticato tennis per diversi anni, coltivando un amore profondo per questo sport, tanto da essere spesso visto tra il pubblico dei grandi tornei tennistici. Negli ultimi tempi, l'attaccante spagnolo si è appassionato anche al golf, un hobby che gli permette di rilassarsi e scaricare la tensione accumulata sul campo.
6. Il documentario "Non sapete chi sono"
Qualche settimana fa, Álvaro Morata ha pubblicato il documentario realizzato per Movistar+, intitolato "Non sapete chi sono", un racconto intimo e sincero in cui il calciatore spagnolo ha svelato la sua battaglia con la depressione. Il calciatore spagnolo ha raccontato come questa difficile esperienza abbia messo a rischio la sua vita, svelando un lato del campione poco conosciuto e lontano dai riflettori del calcio. Un messaggio profondo di coraggio e speranza, dedicato a chi affronta sfide simili, per ricordare che anche nei momenti più difficili è possibile trovare forza e luce.
7. Il trasferimento al Como
Álvaro Morata è un nuovo giocatore del Como. L’attaccante spagnolo si trasferisce in maglia biancoblù con la formula del prestito, per un costo di 1 milione di euro, con opzione di acquisto fissata a 11 milioni al termine della stagione. A questo si aggiungono i 5 milioni di euro necessari per l’interruzione anticipata del prestito con il Galatasaray, cifra che sarà condivisa tra le due società, dato che il nuovo attaccante biancoblù era ancora sotto contratto con il club turco, che lo aveva accolto lo scorso inverno con un prestito valido fino a gennaio 2026, prorogabile fino a giugno dello stesso anno.