7 curiosità su... Cristiana Girelli
Cristiana Girelli è molto più di una semplice attaccante: è simbolo del calcio femminile italiano, volto della Juventus Women e icona della Nazionale. Dietro ai gol e alle esultanze c’è una personalità forte, ironica e spesso sorprendente. Di seguito, ecco sette curiosità che raccontano il suo lato più umano e inedito.

Cristiana Girelli, 7 curiosità sulla bomber azzurra che non tutti conoscono
Leader in campo, simbolo fuori. Cristiana Girelli è una delle figure più rappresentative del calcio femminile italiano, capace di coniugare talento, personalità e una carriera costellata di successi. Attaccante della Juventus e volto storico della Nazionale, ha saputo imporsi come punto di riferimento in un movimento in continua crescita, diventando non solo una bomber implacabile, ma anche un’icona per le nuove generazioni.
1. Origini
Originaria di Gavardo, in provincia di Brescia, Cristiana Girelli inizia il suo percorso calcistico a soli 14 anni nelle fila del Rigamonti Nuvolera, squadra locale. All’epoca, però, il calcio femminile era ancora lontano dall’essere una realtà strutturata e riconosciuta come oggi. Mancava una visione concreta per le ragazze che volevano intraprendere quella strada, e così, come accaduto a molte sue colleghe, l’unica possibilità per coltivare la propria passione era quella di giocare con i maschi. Una scelta quasi obbligata, ma che ha segnato l’inizio del suo cammino.
2. È juventina da sempre
Quando è arrivata alla Juventus nel 2018, ha realizzato un sogno da bambina. Sui social ha spesso mostrato vecchie foto con la maglia bianconera, molto prima che esistesse la sezione femminile del club.
3. Debutto in Nazionale
Il suo percorso in maglia azzurra inizia nel 2006, quando scende in campo con l’Under 19 nella sfida contro la Bulgaria. Il debutto ufficiale con la Nazionale maggiore arriva nel 2013, anno che segna l’inizio della sua lunga carriera tra le grandi. Da allora, Cristiana Girelli è diventata un punto fermo del gruppo azzurro, indossando con orgoglio la maglia numero 10.
4. Numeri e riconoscimenti
A livello individuale, Cristiana Girelli può contare su un palmarès ricco di riconoscimenti: ha conquistato per quattro volte il titolo di miglior marcatrice, una nell’Algarve Cup del 2020 e tre nel campionato di Serie A, nelle stagioni 2019-2020, 2020-2021 e 2024-2025. Inoltre, è stata eletta calciatrice dell’anno nel 2020 e nel 2021, venendo inserita nella squadra ideale del Gran Galà del Calcio AIC in entrambe le edizioni. Dal 2022 è entrata ufficialmente nella Hall of Fame del calcio italiano, un traguardo che ne certifica il valore e l’impatto nella storia di questo sport.
5. Record "Azzurri"
Nel luglio 2023, Cristiana Girelli viene selezionata per rappresentare l’Italia al Mondiale femminile in Australia e Nuova Zelanda. A 33 anni è la giocatrice con più esperienza all’interno del gruppo azzurro e, in assenza di Sara Gama, assume il ruolo di capitano della squadra. Il 24 luglio, nella gara d’esordio della fase a gironi contro l’Argentina, entra in campo all’83’ minuto al posto della giovane Giulia Dragoni. Appena quattro minuti dopo firma il gol dell’1-0 che decide la partita, regalando la vittoria all’Italia. Con quella rete, Girelli diventa la prima calciatrice italiana a segnare in due edizioni diverse della Coppa del Mondo eguagliando, al contempo, il record di Carolina Morace come miglior marcatrice azzurra nella storia del torneo iridato.
6. Famiglia
E’ molto legata alla nipote Federica, figlia della sorella Nicole, che spesso vediamo in campo al termine delle partite.
7. Stipendio
Con l’avvento del professionismo, la Serie A femminile è stata ufficialmente integrata sotto la gestione della FIGC. In questo nuovo scenario, tra le calciatrici italiane spicca Cristiana Girelli, che figura tra le più retribuite del campionato, con un compenso annuo stimato attorno ai 200.000 euro.