Cremonese-Genoa 0-0: 7 curiosità sul pareggio che racconta una crisi offensiva

Allo Stadio Giovanni Zini di Cremona finisce senza reti né emozioni particolari. Il pareggio per 0-0 tra Cremonese e Genoa fotografa perfettamente le difficoltà offensive di due squadre in piena lotta salvezza, entrambe a quota 24 punti in classifica. Otto conclusioni nello specchio della porta per i padroni di casa che non sono bastate a scardinare la difesa del Grifone, con Justin Bijlow protagonista di numerosi interventi decisivi. Nel finale, un brivido: Federico Bonazzoli ha centrato l'incrocio dei pali che avrebbe regalato i tre punti ai grigiorossi. Il risultato conferma il momento di grande difficoltà realizzativa della Cremonese e la solidità difensiva del Genoa in trasferta. Ecco le 7 curiosità statistiche che hanno caratterizzato questo match.

Statistiche e record del match dello Zini

1. La Cremonese e il muro del Genoa: otto tiri in porta senza fortuna

La Cremonese ha concluso otto volte nello specchio della porta in un singolo match di Serie A senza trovare la via del gol per la prima volta negli anni 2000. Un dato che racconta perfettamente la serata di sfortuna e imprecisione dei grigiorossi, che hanno assediato la porta difesa da Justin Bijlow senza però riuscire a trovare il gol. Il portiere olandese del Genoa è stato protagonista assoluto con parate decisive su Vardy, Djuric, Thorsby e Grassi. L'occasione più clamorosa è arrivata al 94′, quando Bonazzoli ha centrato l'incrocio dei pali da pochi metri, negando ai padroni di casa una vittoria che sarebbe stata meritata sul piano del gioco.

2. Il Genoa resiste sotto pressione: otto tiri subiti senza capitolare

Dall'altra parte della statistica, il Genoa ha concesso almeno otto tiri nello specchio in un singolo match di Serie A senza subire alcun gol per la prima volta dal 19 ottobre 2020, quando resistette a 10 conclusioni in porta dell'Hellas Verona al Bentegodi (0-0). Un dato che certifica la grande prova difensiva della squadra di Daniele De Rossi, che ha saputo soffrire nei momenti di maggiore pressione avversaria. La retroguardia rossoblù, guidata da Ostigard e Vasquez, ha dimostrato compattezza e concentrazione per tutti i 90 minuti, limitando gli spazi agli attaccanti grigiorossi e aiutando Bijlow nelle situazioni più complicate.

3. Porta inviolata: il Genoa fa doppietta contro la Cremonese

Il Genoa è soltanto la terza squadra (dopo Atalanta nel 1993/94 e Hellas Verona nel 2025/26) contro cui la Cremonese ha mantenuto la porta inviolata in entrambi i match stagionali di Serie A. Anche all'andata, infatti, il Genoa non aveva subito gol al Ferraris, imponendosi per 2-0 grazie alla doppietta di Federico Bonazzoli. Un rendimento straordinario quello del Grifone contro i lombardi, che testimonia l'efficacia dell'assetto tattico studiato da De Rossi per affrontare la squadra di Nicola. La Cremonese fatica enormemente a trovare soluzioni offensive contro la difesa a tre del Genoa.

4. La Cremonese regina dei pareggi casalinghi: sei "X" allo Zini

La Cremonese è la squadra che ha pareggiato il maggior numero di partite casalinghe in questa Serie A: sei. Un dato che testimonia la grande difficoltà dei grigiorossi a capitalizzare il fattore campo e a trasformare il gioco prodotto in risultati concreti. Lo Stadio Giovanni Zini sta diventando un fortino solo a metà: la squadra di Nicola riesce a non perdere con regolarità tra le mura amiche (solo quattro sconfitte casalinghe), ma la sterilità offensiva impedisce di conquistare quelle vittorie che servirebbero per allontanarsi dalla zona retrocessione. Questo pareggio conferma la maledizione del pareggio per i lombardi.

5. Il Genoa trova equilibrio in trasferta: tre pareggi nelle ultime quattro

Il Genoa ha pareggiato tre delle ultime quattro trasferte di Serie A (1 sconfitta), tanti segni "X" rispetto alle precedenti 11 gare esterne (3 vittorie, 5 sconfitte). Un dato che evidenzia come la squadra di De Rossi stia trovando maggiore solidità e continuità lontano dal Ferraris. Dopo i pareggi per 1-1 contro Como e Milan, questo 0-0 di Cremona rappresenta il terzo risultato utile consecutivo in trasferta. Per il Genoa si tratta anche della terza trasferta consecutiva con pareggio contro avversarie lombarde in un singolo campionato di Serie A per la prima volta dal 2008/09, quando in panchina sedeva Gian Piero Gasperini (contro Inter, Atalanta e Milan in quel caso).

6. La Cremonese e la maledizione degli 0-0: cinque pareggi a reti bianche

La Cremonese è una delle tre squadre, al pari di Hellas Verona e Parma, ad aver collezionato il maggior numero di 0-0 in questa Serie A: cinque ciascuna. Un altro dato allarmante per i grigiorossi, che confermano la propria difficoltà a sbloccare le partite e a trovare continuità realizzativa. La sterilità offensiva è certificata anche da un'altra statistica inquietante: la Cremonese è rimasta a secco di gol in nove delle ultime 11 partite di Serie A. Da inizio dicembre, la formazione lombarda è quella che ha concluso più match senza segnare nei cinque principali campionati europei in corso, un primato assolutamente negativo che evidenzia la necessità urgente di trovare soluzioni offensive alternative.

7. Traguardi personali: Nicola, Pezzella e Luperto festeggiano

La partita dello Zini ha regalato anche alcuni traguardi personali importanti. Davide Nicola ha tagliato il traguardo delle 250 panchine in Serie A, confermandosi uno degli allenatori più esperti del massimo campionato italiano. Un risultato prestigioso per il tecnico piemontese, che in carriera ha guidato squadre come Crotone, Udinese, Genoa, Torino, Salernitana, Spezia ed Empoli, oltre ovviamente alla Cremonese. Per quanto riguarda i giocatori, Giuseppe Pezzella e Sebastiano Luperto hanno tagliato il traguardo delle 200 presenze in Serie A, un obiettivo significativo che testimonia la loro longevità e costanza nel massimo campionato italiano.

Il tabellino di Cremonese - Genoa

Marcatori: nessuno

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Zerbin (88′ Floriani Mussolini), Thorsby, Payero (58′ Grassi), Maleh, Pezzella (72′ Barbieri); Vardy (58′ Bonazzoli), Djuric (72′ Sanabria). All. Nicola.

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy (72′ Martin), Malinovskyi, Frendrup (89′ Amorim), Messias (72′ Baldanzi), Ellertsson; Colombo (72′ Ekhator), Vitinha (60′ Ekuban). All. De Rossi.

Arbitro: Sozza di Seregno

Ammoniti: Terracciano (C), Pezzella (C)

Espulsi: nessuno

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