Coppa Italia, quella volta che il Pordenone ha quasi eliminato l'Inter

Il 12 dicembre 2017 il Pordenone, che militava in Serie C, si gioca gli ottavi di finale di Coppa Italia contro l'Inter allo Stadio Meazza. I neroverdi si regalano questa partita così prestigiosa dopo aver superato nei turni precedenti Venezia, Lecce e Cagliari. Nonostante tutti pensavano avrebbero perso, giocano una partita incredibile e cedono all'Inter solo dopo i calci di rigore, per 5-4. Il Pordenone, con grande coraggio, ha messo in serissima difficoltà l'Inter di Spalletti, che quell'anno in Serie A è arrivata quarta. I neroazzurri avevano in rosa molti giocatori forti, come Icardi, che quell'anno ha segnato 29 gol, Brozovic, Skriniar e Handanovic.

Una partita memorabile, Inter Pordenone 5-4

Le formazioni della serata di Coppa Italia

Inter: Padelli; Nagatomo, Skriniar, Ranocchia, Dalbert (80' Icardi); Vecino, Gagliardini; Cancelo, Eder, Karamoh (68' Perisic); Pinamonti (45' Brozovic).

Pordenone: Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli, Nunzella (116' Parodi); Misuraca, Burrai, Lulli; Berrettoni (97' Ciurria), Sainz-Maza (79' De Agostini); Magnaghi.

Il primo tempo

Pur non avendo giocato un calcio particolarmente brillante, come previsto dal pronostico è l'Inter ha fare la partita. I neroazzurri tengono il possesso palla e sbagliano varie occasioni. Karamoh in particolare sbaglia due occasioni da gol nitide. Nella prima si ritrova da solo davanti a Perilli e si fa ipnotizzare dal portiere neroverde. Nella seconda, sempre davanti al portiere, la spara alta. Anche Gagliardi spreca con un tiro alto una grossa opportunità di segnare.

Ma l'occasione più ghiotta del primo tempo è del Pordenone, Magnaghi trova un gran tiro da fuori e Padelli si salva solo con l'aiuto del palo. San Siro trema ma la partita rimane sullo 0-0.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo Spalletti comincia a cambiare giocatori e inserisce subito Brozovic. Il croato inventa e si mangia anche un gol. Karamoh continua a sbagliare e con lui anche Eder e Perisic. L'esterno, entrato al 68' si divora una rete a porta vuota. Entra anche Icardi all'80' e sbaglia anche lui un colpo di testa.

L'Inter fa un vero e proprio assedio, ma il Pordenone, solido in difesa e con Perilli in grande spolvero, rischia addirittura di portarsi in vantaggio con 2 occasioni nitide. Entrambe arrivano con lo spagnolo Sainz-Maza, che prima sfiora il palo a Padelli battuto e poco dopo con un tiro diagonale prende l'esterno della rete.

Supplementari e rigori

L'Inter, nervosa e presa dalla fretta, continua il suo assalto alla porta di Perilli nei supplementari. Ma i neroazzurri si schiantano sui guantoni del portiere. Ranocchia in particolare fallisce un colpo di testa esaltando la parata del migliore in campo di serata. Il Pordenone, con grande spirito e ottima organizzazione, porta l'Inter fino alla lotteria dei calci di rigore.

Alla fine l'Inter la spunta meritatamente, con la parata di Padelli al quinto rigore del Pordenone e il decisivo gol di Nagatomo. Ma i neroverdi hanno giocato una partita straordinaria che rimarrà comunque nella sua storia.

La sequenza dei rigori è questa: Misuraca (P) parato, Brozovic (I) gol, Burrai (P) gol, Perisic (I) gol, Magnaghi (P) gol, Skriniar (I) parato, Lulli (P) alto, Gagliardini (I) parato, Stefani (P) gol, Icardi (I) gol, Ciurria (P) gol, Vecino (I) gol, Parodi (P) parato, Nagatomo (I) gol.

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