Calciomercato Torino, arriva Asllani dall'Inter
Il centrocampista dell'Inter Kristjan Asllani, dopo aver rifiutato molto offerte, ha dato l'ok al Torino. I granata e i neroazzurri si sono accordati per un prestito oneroso a 1,5 milioni di euro, con diritto di riscatto a 12 milioni. L'albanese, nelle ultime stagioni è rimasto all'ombra di Hakan Calhanoglu nel periodo del suo massimo splendore. Ora, nel Torino di Baroni, potrà dimostrare tutte le sue doti.
Mercato Torino, Asllani colpo a centrocampo
Asllani ha rifiutato varie offerte dall'esterno, su tutte quella del Betis Siviglia. La sua volontà era di restare in Italia, ma non si era accordato nemmeno col Bologna, che invece aveva trovato l'intesa con l'Inter. Decisivo l'intervendo dell'allenatore del Torino Marco Baroni, che ha spiegato il suo progetto al centrocampista e l'ha convinto a vestire granata nella prossima stagione.
Talento precoce
Il centrocampista albanese, è da anni un punto fermo della sua nazionale. Classe 2002, fa le giovanili dell'Empoli, e gioca la sua prima stagione in Serie A proprio con i toscani, segnando 1 gol in 23 partite.
All'Empoli dimostra le sue doti tecniche. Forte nei cambi di gioco, dotato di un buon tiro dalla distanza e affidabile nei calci da fermo, dirige le geometrie dei toscani con grande sapienza.
Riserva di lusso
Arriva subito la chiamata dell'Inter, che ha bisogno di una riserva per Brozovic e vuole coltivare in casa un centrocampista per il futuro. Ma il suo arrivo coincide con la stagione migliore della carriera di Hakan Calhanoglu, che diventa uno dei registi più forti d'Europa e inevitabilmente gli toglie spazio.
In neroazzurro Asslani gioca un totale di 99 partite, con 4 reti, in ben 3 stagioni. Sicuramente poco. Per quanto il valore del giocatore non si discuta, è evidente che l'albanese abbia subito la compresenza dei grandi centrocampisti dell'Inter, che non gli hanno lasciato molto spazio.
Spazio nel Torino
Asslani porta a Torino la sua esperienza all'Inter, con la quale ha perso due finali di Champions e vinto vari trofei, tra cui lo Scudetto dalle seconda stella. Baroni vuole un Toro capace di cambiare pelle anche in partita in corso e sta lavorando su vari moduli. Asslani è un regista e ad ora non sembra molto duttile, dovrebbe trovare spazio in un centrocampo a 5 con la difesa a 3, come in neroazzurro, o davanti alla difesa in un 4-3-3.
Asllani troverà concorrenza anche in granata, sopratutto se a centrocampo giocheranno due mediani assieme. In quel caso rischia di essere sfavorito contro Casadei, Anjorin e Gineitis. Ma Baroni crede molto in lui, tanto da averlo convinto a sposare il progetto ed è ormai pronto per fare il tanto atteso salto di qualità.