Bologna - Lazio: record, numeri e protagonisti del match
La sfida del Dall'Ara tra Bologna e Lazio ha regalato novanta minuti di grande intensità, lasciando in dote non solo punti pesanti per la classifica di Serie A, ma anche una serie di record e statistiche sorprendenti. Tra giovani talenti che si affermano, veterani che tagliano traguardi storici e trend di squadra che si consolidano, il match ha offerto numerosi spunti di riflessione per gli appassionati e gli addetti ai lavori. Analizziamo i dati più interessanti emersi da questa combattuta partita di campionato.
7 Curiosità su Bologna-Lazio
1. Il ritorno della striscia vincente biancoceleste
La squadra capitolina ritrova una continuità di risultati che mancava da tempo. Con il successo ottenuto contro i rossoblù, la Lazio ha collezionato la sua terza vittoria consecutiva in Serie A. Per ritrovare un filotto di successi simile in campionato per i biancocelesti bisogna risalire al periodo tra ottobre e novembre del 2024, quando le vittorie di fila furono addirittura cinque.
2. Il muro della Lazio: clean sheets da record
La solidità difensiva si sta rivelando l'arma in più per la squadra capitolina. La Lazio è attualmente la seconda forza del campionato per numero di clean sheets totali (14 reti inviolate, superata solo dall'Inter a quota 15). Questo dato si riflette anche nel rendimento esterno: lontano dall'Olimpico, i biancocelesti hanno mantenuto la porta inviolata per 8 volte, posizionandosi anche in questo caso subito dietro la capolista nerazzurra (9).
3. Il tabù del Dall'Ara: la crisi casalinga del Bologna
Se la Lazio sorride in trasferta, il Bologna piange tra le mura amiche. Dallo scorso dicembre, lo stadio Renato Dall'Ara ha smesso di essere un fortino: in 10 partite casalinghe di Serie A, i felsinei hanno racimolato la miseria di 4 punti, incappando in ben 8 sconfitte. Nessuna squadra ha fatto peggio in casa in questo arco temporale, eguagliando il ruolino di marcia negativo di Hellas Verona e Pisa.
4. L'impatto letale di Kenneth Taylor
L'olandese volante si è preso il centrocampo laziale. Kenneth Taylor, autore di una splendida doppietta (la prima in campionato dal 5 maggio 2024, quando vestiva la maglia dell'Ajax), ha raggiunto quota 3 gol stagionali in 11 presenze in Serie A, superando già il bottino ottenuto nella prima parte di stagione in Eredivisie (2 reti in 15 gare). Grazie a questi numeri, è diventato il primo centrocampista olandese della Lazio a segnare almeno tre gol in una singola stagione di Serie A dai tempi di Aaron Winter (sei reti nel 1995/96).
5. Il "mal di rigore" di Riccardo Orsolini
Periodo nero dal dischetto per il capitano e trascinatore rossoblù. Riccardo Orsolini ha sbagliato due degli ultimi tre rigori calcolati in Serie A, un'inversione di tendenza clamorosa se si considera che ne aveva realizzati ben 15 dei primi 16 tirati nella massima competizione. Il suo momento no condiziona anche le statistiche di squadra: il Bologna ha infatti fallito due degli ultimi quattro penalty concessi in campionato, entrambi per errori proprio di Orsolini.
6. L'exploit del giovanissimo Edoardo Motta
Tra i pali della Lazio brilla una nuova stella. Edoardo Motta ha parato un calcio di rigore a soli 21 anni e 68 giorni. Per trovare un portiere così giovane capace di respingere un penalty in Serie A bisogna tornare al 20 ottobre 2019, quando Gigio Donnarumma ipnotizzò il Lecce. Guardando alla storia del club biancoceleste, prima di Motta, l'ultimo portiere a compiere un'impresa simile prima di compiere 22 anni in Serie A fu Fernando Muslera, che il 4 maggio 2008 fermò il Palermo a 21 anni e 323 giorni.
7. Traguardi storici per Orsolini e Pedro
Oltre ai numeri legati alla singola gara, il match del Dall'Ara è stato il palcoscenico per due traguardi individuali di assoluto prestigio. Nonostante la delusione per il rigore fallito, Riccardo Orsolini ha festeggiato la sua gara numero 300 in tutte le competizioni con la maglia del Bologna, confermandosi una bandiera del club. Sull'altro fronte, l'infinito attaccante spagnolo Pedro ha raggiunto l'importante traguardo delle 200 presenze complessive con la casacca della Lazio.