7 curiosità su…Paulo Dybala
7 curiosità su Paulo Dybala - Paulo Dybala, soprannominato "La Joya", è senza dubbio uno dei calciatori più forti della sua generazione e dell'intera Serie A. Arrivato in Italia nel 2012, quando il Palermo decise di puntare su di lui, ha avuto una lunga avventura alla Juventus, prima di iniziare un nuovo capitolo della sua carriera: quello con la Roma.
L'argentino, noto per le sue abilità tecniche e la sua visione di gioco, ha costruito una carriera di tutto rispetto, coronata con la vittoria del Mondiale nel 2022. Ma chi è veramente Paulo Dybala? In questo articolo, vi porteremo a scoprire sette curiosità sorprendenti sull’argentino che rivelano aspetti poco conosciuti della sua vita sportiva e personale.

Paulo Dybala: 7 curiosità sulla Joya dopo i 200 gol in carriera contro il Viktoria Plzeň
La Joya continua a scrivere pagine memorabili del calcio moderno. Nella recente partita contro il Viktoria Plzeň, Paulo Dybala ha raggiunto un traguardo straordinario: 200 gol in carriera tra club e nazionale. Un risultato che conferma ancora una volta la classe e la costanza di uno dei giocatori più eleganti e tecnici degli ultimi anni. Per celebrarlo, ecco 7 curiosità sul talento argentino
1) Paulo Dybala: le origini italiane
Paulo Dybala è nato a Laguna Larga, in Argentina, il 15 novembre 1993. Le sue radici familiari sono varie: il nonno paterno era polacco, mentre la nonna materna ha origini italiane, il che gli ha permesso di ottenere la cittadinanza italiana nel 2012. Dybala, infatti, non è un cognome argentino: suo nonno Boleslaw era polacco ed emigrò in Argentina dopo la fine della seconda guerra mondiale.
2) Una storia familiare commovente
Dybala ha perso il padre all'età di 15 anni. Era lui che lo accompagnava ogni giorno agli allenamenti all'Instituto di Córdoba, lui a credere nell'ultimo dei suoi figli, sperando di vederlo realizzare il sogno di avere un grande calciatore nella propria famiglia. Senza un punto di riferimento a casa, Paulo si trasferì in un convitto per giovani calciatori, dove iniziò a formarsi come atleta e come uomo.
3)Tutti i soprannomi di Paulo Dybala
Come avviene per molti calciatori argentini, anche Dybala è riconosciuto con dei soprannomi. Nel suo caso, sono due: ‘Joya’ e ‘U picciriddu’.
Il primo gli venne dato da un giornalista argentino che coniò il soprannome ‘Joya’, ovvero il ‘Gioiello’. Il secondo, ‘U picciriddu’, gli venne invece attribuito da Franco Marchione, l’autista del Palermo che lo andò a prendere in aeroporto al suo arrivo in Italia.
4) Una passione a tinte bianconere: quella per gli scacchi
Oltre al calcio, Dybala è un grande appassionato di scacchi. La sua abilità in questo gioco intellettuale è stata affinata fin dalla gioventù. Come lui stesso ha dichiarato più volte, infatti, all'età di 18 anni ha partecipato anche a tornei nella sua città natale, Córdoba.
5) Il celebre gesto della maschera
La sua esultanza per i gol, chiamata "Dybala Mask", è diventata iconica nel mondo del calcio. Questa esultanza rappresenta una maschera di gladiatore, simbolo di forza e determinazione, ed è stata ispirata dal film "Il Gladiatore" dopo la delusione della sconfitta nella finale di Supercoppa Italiana del 2016 tra Juventus e Milan. L'argentino, infatti, in quell'occasione, si fece ipnotizzare da Donnarumma e sbagliò il rigore decisivo.
6) Gli idoli di Paulo Dybala
Quando era bambino, il suo giocatore preferito era Juan Roman Riquelme, considerato uno dei talenti più straordinari della storia recente del calcio argentino. Inoltre, come da lui stesso dichiarato in molte interviste, un altro grande punto di riferimento per la sua carriera è stato Ronaldinho.
7) Il matrimonio con Oriana Sabatini
Dybala ha ufficializzato la relazione con Oriana Sabatini, cantante e attrice argentina, nel 2018. La loro storia d'amore è stata seguita con molta affezione dal pubblico, specialmente dopo la romantica proposta di matrimonio che il numero 21 della Roma ha organizzato di fronte la Fontana di Trevi. I due sono convolati a nozze il 20 luglio 2024 a El Dok Haras in Argentina e adesso genitori della loro prima figlia.



