7 curiosità su... Ardon Jashari
Il Milan ha messo gli occhi su Ardon Jashari, centrocampista classe 2002 attualmente in forza al Club Brugge. Giovane ma già esperto, duttile e intelligente tatticamente, Jashari è uno dei talenti più interessanti del panorama europeo. E il suo profilo ha già stuzzicato l’interesse della dirigenza rossonera. Ma chi è davvero questo ragazzo cresciuto tra la Svizzera e le emozioni del calcio internazionale? Ecco sette curiosità per conoscerlo meglio.

Sette curiosità su Ardon Jashari, il talento svizzero con il sogno rossonero
Ardon Jashari è uno dei nuovi obiettivi del Milan. Centrocampista classe 2002, ha già esperienza in Champions League e con la Nazionale svizzera. Ma dietro al talento c’è molto di più: ecco sette curiosità per scoprire chi è davvero il giovane che sogna di giocare a San Siro.
1. Nato in Svizzera, radici nei Balcani
Ardon Jashari nasce il 30 luglio 2002 a Cham, cittadina della Svizzera centrale. La sua famiglia è originaria della regione del Polog, in Macedonia del Nord, ed è di etnia albanese. Cresciuto in un contesto multiculturale, ha sempre mantenuto un forte legame con le proprie origini, pur sentendosi profondamente legato alla Svizzera, paese che lo ha visto nascere e crescere.
2. Una vita al Lucerna
I primi calci al pallone li ha tirati con la maglia del Lucerna, dove è entrato giovanissimo nel settore giovanile. Con il club biancoblu ha fatto tutta la trafila fino all’esordio tra i professionisti, collezionando 89 presenze e 7 reti in tutte le competizioni. Giocatore moderno, dinamico, con una buona visione di gioco, ha attirato le attenzioni di diversi club europei.
3. La chiamata del Club Brugge
Nel 2023 arriva la svolta: il Club Brugge decide di investire su di lui. In Belgio, Jashari si mette in mostra anche in Champions League, competizione dove affronta proprio il Milan. Con i belgi gioca anche nella Jupiler Pro League e in Coppa del Belgio, conquistando proprio quest’ultima nella stagione 2024/25.
4. Tre nazionali, una scelta di cuore
Avendo origini albanesi e macedoni, avrebbe potuto scegliere tra ben tre nazionali: Albania, Macedonia del Nord o Svizzera. Ma non ha avuto dubbi. Dopo aver indossato la maglia dell’Under 21 elvetica, ha debuttato con la Nazionale maggiore nel 2022. A oggi vanta quattro presenze, una delle quali storica: contro il Portogallo al Mondiale in Qatar.
5. Una famiglia di calciatori
Il talento è di famiglia. Suo cugino Lindon Jashari è anch’egli calciatore professionista e gioca nel Rijeka, in Croazia. Un legame stretto e una passione condivisa che ha contribuito a far crescere Ardon in un ambiente dove il calcio è sempre stato presente.
6. Emozione San Siro
Il 22 ottobre 2024 affronta per la prima volta il Milan a San Siro, in Champions League. I rossoneri vincono 3-1, ma per Jashari quella serata resterà indimenticabile. Dopo la partita, ai microfoni dei media belgi, confessa: “Guardavo la Curva Sud e pensavo a quando venni qui nel 2011 con mia madre per Milan-Barça. Avevo otto anni. Eravamo in cima al terzo anello. Giocare qui è sempre stato il mio sogno”.
7. Un sogno che può diventare realtà
Il Milan lo osserva, e lui guarda già al rossonero con occhi pieni di ambizione. Ardon Jashari potrebbe essere più di un semplice nome di mercato: potrebbe diventare una delle sorprese più affascinanti della stagione. San Siro lo ha emozionato da spettatore, lo ha colpito da avversario. Ora sogna di viverlo da protagonista.