7 curiosità su... Victor Osimhen
Dopo aver incantato Napoli con la sua esplosività e il suo fiuto del gol, Victor Osimhen nella scorsa stagione ha intrapreso una nuova avventura trasferendosi al Galatasaray. In Turchia, l’attaccante nigeriano non ha perso tempo a imporsi come leader e trascinatore: gol, grinta e carisma lo hanno reso subito il pilastro offensivo del club giallorosso.

7 curiosità su Victor Osimhen: il bomber nigeriano che sta incantando con il Galatasaray
1. Il significato del suo cognome
L'attaccante nigeriano non è solo un attaccante di straordinario talento ma porta anche un nome dal profondo significato spirituale. Nella lingua Ishan, uno dei gruppi etnici della Nigeria, Osimhen significa infatti “Dio è buono”.
2. Un’infanzia difficile, tra sacrifici e speranze
Cresciuto in Nigeria, in un quartiere povero di Lagos, ha conosciuto presto la durezza della vita: orfano di madre da bambino, ha visto suo fratello maggiore rinunciare al calcio per aiutare la famiglia. Ma Victor, spinto da una determinazione fuori dal comune, ha scelto di non arrendersi. Tra un allenamento e l’altro, vendeva bottigliette d’acqua per contribuire alle spese di casa.
3. L'approdo in Europa
Dopo gli inizi alla Strikers Academy di Lagos, Victor Osimhen approda in Europa nel 2017, firmando con il Wolfsburg ma un infortunio ne rallenta l’esordio e trova poco spazio in Bundesliga. Nel 2018 si trasferisce in prestito allo Charleroi, in Belgio, dove esplode definitivamente: segna 20 gol in 36 partite, convincendo il club a esercitare il diritto di riscatto. Le sue prestazioni attirano l’attenzione del Lille, che nel 2019 lo acquista per 12 milioni di euro. In Francia, Osimhen si impone subito con una doppietta all’esordio e chiude la stagione con 18 reti in 38 presenze complessive, prima dell’interruzione dei campionati a causa della pandemia di COVID-19.
4. L'arrivo al Napoli e il trasferimento al Galatasaray
Nell’estate del 2020 Victor Osimhen approda al Napoli per circa 70 milioni di euro, diventando l’acquisto più costoso nella storia del club. Con la maglia azzurra raggiunge l’apice della sua esperienza italiana nella stagione 2022-23, trascinando la squadra alla conquista dello Scudetto e laureandosi capocannoniere della Serie A con 26 reti. Nel mercato estivo del 2024 si trasferisce in prestito secco al Galatasaray, dove vive un’annata straordinaria: segna 37 gol complessivi, contribuendo in modo decisivo alla vittoria del campionato e conquistando anche il titolo di capocannoniere della Süper Lig. Le sue prestazioni convincono il club turco a puntare definitivamente su di lui, riscattandolo nell’estate del 2025 per 75 milioni di euro — una cifra record che lo consacra come l’acquisto più costoso nella storia del calcio turco.
5. L’anello che unisce due mondi: la passione per l’NBA e lo scudetto
Non solo calcio nella vita di Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano è infatti un grande appassionato di NBA, una passione che spesso mostra fuori dal campo indossando le canotte delle sue squadre preferite. Proprio da questo amore per il basket americano è nata l’idea dell’anello celebrativo: dopo la conquista dello scudetto con il Napoli, Osimhen ha commissionato a un designer nigeriano un anello personalizzato con le sue iniziali e il numero 9. Un modo per portare sempre con sé il ricordo del tricolore, in perfetto stile NBA, dove ogni campione riceve un anello come emblema della vittoria nelle Finals.
6. La maschera protettiva
Se avete visto giocare Victor Osimhen negli ultimi tempi, avrete certamente notato la maschera protettiva che indossa in ogni partita. Tutto ebbe inizio il 21 novembre 2021, durante Inter-Napoli: in un durissimo scontro aereo con Milan Škriniar, l’attaccante nigeriano riportò multiple fratture ossee nell’area dell’occhio sinistro. L’infortunio fu gravissimo — al punto che i medici temettero per la sua vista — e lo costrinse a saltare la Coppa d’Africa e a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Da allora, Osimhen è tornato in campo con la maschera protettiva, che con il tempo è diventata molto più di un semplice dispositivo di protezione: è un simbolo. Rappresenta la sua rinascita dopo la paura, la forza di chi non si arrende e la determinazione di chi affronta ogni ostacolo con coraggio. Oggi quella maschera è parte integrante della sua identità calcistica, un vero e proprio portafortuna che lo accompagna in ogni battaglia sul campo.
7. I numeri con la maglia del Galatasaray nella stagione 2025/2026
Victor Osimhen si è confermato il punto di riferimento della squadra turca: tra campionato e Champions League ha collezionato 16 gol e 5 assist in 24 presenze. Numeri di grande rilievo per l’attaccante nigeriano, capace di incidere in zona gol in ogni modo: segnando con il destro, con il sinistro e di testa, dimostrando completezza e freddezza sotto porta.