7 curiosità su…Tammy Abraham
Milan, portando la sua esperienza e il suo talento all'interno della squadra rossonera. Originario di Londra, l'attaccante ha attraversato un percorso affascinante, che lo ha portato a calcare i campi di gioco di club prestigiosi come Aston Villa, Roma e Chelsea, con cui ha vinto la Champions League nella stagione 2020/2021. In questo articolo, esploreremo sette curiosità su Tammy Abraham che potrebbero sorprendervi e farvi conoscere meglio il campione al di fuori del terreno di gioco.
Tammy Abraham, ecco 7 curiosità: Dalla fede religiosa come fonte di motivazione ai suoi record
Oltre ai suoi successi sul campo, la vita di Abraham è ricca di curiosità e aspetti affascinanti che rivelano la sua personalità e le sue passioni fuori dal campo.
1) Le origini di Tammy Abraham
Tammy Abraham è di origini nigeriane per parte di padre. Suo padre, Tamaraebi Bakumo, che è anche l'agente del giocatore, proviene dal Bayelsa, uno degli stati nigeriani. Proprio per questo, il giocatore era eleggibile per vestire le maglie di entrambe le nazionali. Dopo essere stato in bilico per alcuni mesi tra le due possibilità, nell'ottobre 2019 è arrivata la scelta definitiva, l'Inghilterra, con l'esordio ufficiale nelle qualificazioni a Euro 2020.
2) Il calcio come "vizio" di famiglia
Tammy non è l'unico calciatore della famiglia: il fratello minore Timmy è cresciuto nelle giovanili del Fulham e dopo alcune esperienze tra League One e Two oggi gioca in sesta serie nel Tonbridge Angels.
3) Un'infanzia calcistica precoce
Cresciuto nel quartiere di Camberwell a Londra, Tammy ha iniziato la sua carriera calcistica nel settore giovanile del Chelsea all'età di otto anni. Da subito ha mostrato un talento straordinario, vincendo diversi trofei con le giovanili del club.

4) Idoli calcistici
Nonostante la sua crescita tra le fila del Chelsea, Abraham ha dichiarato di essere stato un grande tifoso dell'Arsenal da bambino, ammirando in particolare Thierry Henry, che ha influenzato la sua visione del gioco. Un altro grande modello per lui è stato Didier Drogba, il primo giocatore incontrato a Cobham ai tempi delle Academy del Chelsea.
5) Rapporti di amicizia
Abraham ha ritrovato in rossonero ben tre ex compagni di squadra ai tempi del Chelsea: Loftus Cheek, Tomori e Pulisic. Quest'ultimo, in particolare, è uno dei migliori amici di Tammy anche fuori dal campo e sono soliti andare spesso insieme in vacanza durante l'estate. Con Rubes e Fik, Abraham ha ottenuto grandi successi nelle giovanili del Chelsea, tra cui la UEFA Youth League e la FA Youth Cup.
6) I record di Tammy Abraham
Nella sua carriera Abraham ha conquistato traguardi degni di nota in diverse squadre in cui ha militato. Al Bristol City è diventato il primo a vincere i premi di Giocatore dell'anno, Giovane dell'anno e Capocannoniere nella stessa stagione.
All'Aston Villa è stato il primo a segnare 25 gol in una stagione in oltre 40 anni; al Chelsea, nel 2019, è diventato il più giovane a realizzare una tripletta nell'era della Premier League ed è stato il primo prodotto delle Academy dei Blues ad andare in doppia cifra di reti in due stagioni di fila dal 1983. Alla Roma, invece, Tammy è diventato il miglior marcatore inglese in una singola stagione di Serie A con i 17 gol segnati nel 2021/22.
7) La fede e le passioni extra calcio
Tammy Abraham è una persona profondamente religiosa e la fede gioca un ruolo cruciale nella sua vita. Spesso parla della sua spiritualità come una fonte di forza e motivazione. In passato l'attaccante si era definito "un figlio di Dio che gioca a calcio". Una spiritualità radicata già da bambino, dunque, che da sempre lo affianca nelle sue scelte sportive.
Per quanto riguarda le passioni extra calcio Abraham ha un particolare amore per le sneakers, delle quali possiede centinaia di paia nella sua casa londinese, una passione che si riflette nel suo stile personale.