7 curiosità su... Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma, trasferitosi dal Paris Saint-Germain al Manchester City nel corso dell’estate, continua a collezionare riconoscimenti individuali. Dopo aver conquistato per la seconda volta il Premio Yashin lo scorso settembre, grazie anche alla vittoria della Champions League con la maglia del PSG, e dopo il nono posto nella classifica del Pallone d’Oro, il portiere azzurro è stato premiato dal The Best FIFA Award 2025 come miglior portiere al mondo.

Gianluigi Donnarumma: 7 curiosità imperdibili sul portiere campione d’Europa
1. L’inizio di una carriera: l’esordio tra i professionisti
Cresciuto calcisticamente nel Club Napoli di Castellammare di Stabia, nel 2013 è stat acquistato dal Milan a soli 14 anni per 250.000 euro, seguendo le orme del fratello Antonio. Nel vivaio rossonero si è messo in mostra giocando con i ragazzi più grandi, fino a essere aggregato alla prima squadra nella stagione 2014-2015, appena quindicenne. A 16 anni ha firmato il suo primo contratto da professionista e, nella stagione 2015-2016, ha esordito in Serie A contro il Sassuolo, diventando il secondo portiere più giovane nella storia del Milan. Pochi mesi dopo, il 31 gennaio 2016, è sceso in campo come titolare nel derby di Milano vinto 3-0, entrando nella storia come il più giovane portiere a giocare la stracittadina.
2. Da Milano a Parigi: il trasferimento al PSG
Dopo 8 anni al Milan, tra giovanili e prima squadra, Donnarumma si è trasferito a parametro zero al Paris Saint-Germain. In quattro stagioni in Francia, il portiere italiano ha conquistato 4 Ligue 1, 3 Supercoppe francesi, 2 Coppe di Francia e una Champions League, tutti trofei vinti da assoluto protagonista.
3. Le critiche dei tifosi rossoneri
Dopo il trasferimento gratuito al Paris Saint-Germain, i tifosi rossoneri non hanno mai perdonato Gianluigi Donnarumma. L’ex portiere del Milan è stato infatti al centro di dure critiche, che hanno raggiunto l’apice durante la partita di Champions League del 7 novembre 2023 contro il PSG: dalla Curva Sud sono state lanciate migliaia di finte banconote con il suo volto, accompagnate dal soprannome “Dollarumma”. Un gesto simbolico, volto a manifestare rabbia e senso di tradimento verso il loro ex idolo, accusato di aver anteposto motivazioni economiche alla fedeltà della maglia rossonera.
4. Il primo trofeo e il rigore parato a Paulo Dybala
Il 23 dicembre 2016, a soli 17 anni, Gianluigi Donnarumma ha sollevato il suo primo trofeo: la Supercoppa Italiana. La vittoria, conquistata con la maglia del Milan contro la Juventus ai rigori, è stata segnata da una parata decisiva sul rigore di Paulo Dybala, un intervento di grande difficoltà, considerando la potenza e la precisione del tiro dell'argentino. Per anni, lo stesso Gigio ha definito quell’istante come la parata più importante della sua carriera.
5. Tra ostacoli e sacrificio: gli allenamenti e i momenti difficili
Gigio Donnarumma, spesso protagonista di parate decisive che hanno portato l’Italia a vincere l’Europeo e il Paris Saint-Germain alla Champions League, ha affrontato anche momenti difficili sotto il peso delle critiche. Come sempre, il portiere italiano ha risposto sul campo, lavorando senza sosta. Per migliorare le sue uscite e la gestione delle mischie sugli sviluppi da calcio d’angolo, Donnarumma si allena con manichini gonfiabili ad acqua, praticamente impossibili da abbattere, e non si ferma mai: arriva prima agli allenamenti e li conclude solo dopo aver svolto allenamenti extra.
6. Tra pali e joystick
Oltre a difendere i pali, Gianluigi Donnarumma è un grande appassionato di videogiochi. Questa passione emerse già ai tempi del Milan, quando il portiere si sfidava spesso con i compagni di squadra, e continua ancora oggi: Donnarumma, infatti, mostra frequentemente sui suoi profili social la sua postazione da gamer, composta da tre schermi.
7. Il trasferimento al Manchester City
Dopo la rottura con il Paris Saint-Germain, il portiere italiano si è trasferito in Premier League, diventando il primo italiano ad essere allenato da Pep Guardiola. Dopo aver vinto la Champions League con il PSG, Donnarumma è finito fuori dai piani tecnici di Luis Enrique, che ha preferito puntare su un portiere più abile con i piedi, acquistando Chevalier. La situazione si è deteriorata al punto che Gigio non è stato convocato per la finale di Supercoppa Europea a Udine. Il Manchester City ha concretizzato l’acquisto nell’ultimo giorno di mercato, pagando circa 30 milioni di euro e assicurandosi il portiere con un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2030.