7 curiosità su... Rasmus Højlund
Dopo due stagioni al Manchester United, Rasmus Højlund ha fatto il suo ritorno in Serie A, questa volta con la maglia del Napoli. L’attaccante danese, esploso con l’Atalanta prima del trasferimento in Premier League, ha subito mostrato il suo valore, diventando rapidamente il punto di riferimento dell'attacco della squadra di Antonio Conte.

7 curiosità su Højlund: l'attaccante danese che guida l’attacco del Napoli
1. Di padre in figlio
Il talento, a casa Højlund, sembra una questione ereditaria. Rasmus Højlund, non è l’unico in famiglia ad avere il calcio nel sangue. Suo padre Anders, infatti, è stato calciatore negli anni Novanta e Duemila, lasciando un’impronta nel panorama calcistico danese. La passione si è poi trasmessa ai figli: oltre a Rasmus, anche i gemelli Emil e Oscar, classe 2005, hanno scelto la stessa strada, crescendo nel settore giovanile del Copenaghen.
2. Dagli inizi all’esordio tra i professionisti
Cresciuto nel settore giovanile del Copenaghen, Højlund ha esordito in prima squadra il 25 ottobre 2020 nella vittoria in Superligaen per 1-0 contro l'Aarhus. Dopo 20 presenze e 2 gol con i danesi, il 28 gennaio 2022 il giovane attaccante si è trasferito allo Sturm Graz, club di prima divisione austriaca, per 1,5 milioni di euro.
3. L'arrivo all'Atalanta
Dopo aver maturato esperienza prima nel calcio danese e poi in quello austriaco, Rasmus Højlund è stato acquistato dall'Atalanta il 27 agosto 2022 per 21 milioni di euro. Il giovane attaccante ha esordito in Serie A il 1º settembre, entrando a gara in corso al posto di Duván Zapata nella vittoria casalinga per 3-1 contro il Torino. Solo quattro giorni più tardi, il 5 settembre, ha segnato il suo primo gol con la maglia nerazzurra, contribuendo al successo esterno per 2-0 contro il Monza. Al termine della stagione, l'attaccante danese ha chiuso la stagione con 10 reti e 4 assist in 34 presenze tra campionato e Coppa Italia.
4. Il trasferimento al Manchester United
Il 5 agosto 2023, dopo una sola stagione a Bergamo, Højlund è passato a titolo definitivo al Manchester United per 70 milioni di euro più 10 milioni di bonus. L'attaccante danese ha fatto il suo debutto in UEFA Champions League il 20 settembre, segnando il suo primo gol sia con la maglia dei Red Devils che nella competizione, nonostante la sconfitta per 4-3 contro il Bayern Monaco. Il 3 ottobre, invece, ha messo a segno la sua prima doppietta europea, un’impresa personale che però non è bastata a evitare la sconfitta casalinga per 3-2 contro il Galatasaray. In Premier League si è sbloccato soltanto il 26 dicembre, firmando il gol vittoria contro l’Aston Villa. Nonostante un avvio con pochi gol, si è confermato protagonista nella seconda parte della stagione, chiudendo la stagione con 10 reti, la prima volta in carriera in doppia cifra in un campionato, condividendo il titolo di capocannoniere del Manchester United con Bruno Fernandes. Nella stagione successiva, la sua ultima con il club inglese, ha totalizzato 52 presenze tra tutte le competizioni, segnando 10 gol e fornendo 4 assist.
5. Yeboah, l’uomo che ha cambiato il destino
Nel gennaio 2022 il Genoa acquistò Kelvin Yeboah, classe 2000, dallo Sturm Graz. Un’operazione passata quasi inosservata, ma che innescò un effetto domino imprevedibile. Per sostituire l’attaccante volato in Italia, il club austriaco puntò su un giovane danese ancora sconosciuto: Rasmus Højlund. Quel passaggio di testimone cambiò tutto. Il danese, classe 2003, esplose in Austria prima di spiccare il volo verso l'Atalanta e poi il Manchester United. E se Yeboah fosse rimasto in Austria? Forse non avremmo mai conosciuto il talento del numero 9 danese.
6. Il paragone con Haaland
Da quando Rasmus Højlund ha iniziato a brillare con la maglia dell’Atalanta, i paragoni con i grandi del calcio europeo non si sono fatti attendere. Su tutti, quello con Erling Haaland. Due attaccanti dal fisico imponente, devastanti in velocità e letali nel finalizzare le azioni offensive. A confermare le somiglianze ci ha pensato Gian Piero Gasperini, suo ex allenatore a Bergamo, che in un’intervista ha sottolineato: “Le caratteristiche dei due sono molto simili, soprattutto nelle accelerazioni. Højlund è velocissimo, sui cento metri va sotto gli undici secondi”.
7. Arriva al Napoli e si prende subito il ruolo da protagonista
Antonio Conte e la dirigenza del Napoli hanno puntato su Rasmus Højlund come rinforzo offensivo durante la sessione estiva di calciomercato. L’attaccante danese è arrivato in prestito oneroso da 6 milioni, pagabili in due anni, con diritto di riscatto fissato a 44 milioni spalmabili in cinque stagioni. Il contratto prevede inoltre il 7,5% sulla futura rivendita a favore del Manchester United e un diritto di prelazione per il club inglese nel caso di offerte di altri club. A partire dal 2027, sarà attiva una clausola rescissoria da 85 milioni di euro. In questo avvio di stagione, tra campionato e Champions League, l’attaccante danese ha totalizzato 15 presenze impreziosite da 6 gol - due dei quali nell’ultima sfida di Serie A contro la Juventus - oltre a 2 assist, serviti rispettivamente contro Roma e Atalanta, confermandosi così una pedina fondamentale dell'attacco azzurro.