Como-Atalanta 0-0: Carnesecchi para rigore nel recupero, Dea in dieci dall'ottavo minuto
Il match tra Como e Atalanta concluso 0-0 al Sinigaglia rappresenta una partita ricca di episodi notevoli e primati storici. Dall'espulsione rapidissima di Ahanor nei primi minuti al rigore parato da Carnesecchi al 98', l'incontro della 23ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 racchiude una serie di dati statistici affascinanti che meritano di essere approfonditi. Ecco sette curiosità che caratterizzano questa gara.
Sette curiosità statistiche di Como-Atalanta 0-0
1. L'Atalanta evita la sconfitta con l'uomo in meno nei primi 10 minuti per la prima volta
L'Atalanta ha evitato la sconfitta in un match di Serie A in cui ha ricevuto un cartellino rosso nei primi 10 minuti di gioco per la prima volta nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95). Honest Ahanor viene espulso all'8' per una reazione violenta su Matteo Perrone, costringendo la Dea a disputare 82 minuti in inferiorità numerica. Nonostante questa difficoltà straordinaria, la squadra di Raffaele Palladino riesce a strappare un punto prezioso, un risultato che rappresenta un unicum nella storia della competizione a partire dal sistema attuale di assegnazione dei punteggi.
2. L'expected Goals del Como è il secondo più alto per una squadra che non ha segnato
Da quando Opta raccoglie questo tipo di dato (dal 2010/11), il Como ha fatto registrare il secondo valore più alto di Expected Goals nel corso di una partita di Serie A tra le squadre che non hanno segnato alcun gol. Con 5.24 xG, i lariani si fermano solo dietro l'Atalanta stessa, che il 15 aprile 2019 generò 5.59 xG contro l'Empoli senza trovare la via del gol. Questo dato sottolinea come il Como abbia dominato il possesso palla e creato occasioni importanti, senza però riuscire a concretizzare gli sforzi offensivi.
3. Carnesecchi al quarto rigore parato, solo Milinkovic-Savic ne ha respinti più
Dal suo primo rigore parato in Serie A nel febbraio 2024, solo Vanja Milinkovic-Savic della Juventus (sei) ha respinto più rigori di Marco Carnesecchi (quattro) nel torneo. La parata su Nico Paz al 98' rappresenta un'ulteriore conferma della crescita del portiere bergamasco, che consolida il suo ruolo di estremo difensore affidabile in momenti cruciali. In questa stagione, Carnesecchi ha dimostrato di saper gestire la pressione dei calci di rigore con sangue freddo e tempismo eccezionale.
4. Nico Paz ha sbagliato tutti e tre i rigori della sua carriera in Serie A
Tra i giocatori che hanno sbagliato il 100% dei rigori calciati da quando la Serie A è tornata a 20 squadre (2004/05), Nico Paz è quello che ne ha tirati di più: tre su tre. Il centrocampista offensivo del Como ha mantenuto questa tendenza anche nel match contro l'Atalanta, dove al 98' si è visto parare il rigore da Carnesecchi. Una statistica che evidenzia come Paz, pur essendo un giocatore di qualità dal punto di vista tecnico, trovi maggiore difficoltà nella conversione dei tiri dagli undici metri rispetto ad altri interpreti del campionato.
5. Carnesecchi ha evitato 2.04 gol in xGOT, secondo solo a una gara contro il Cagliari
Marco Carnesecchi, grazie alle sue parate contro il Como, ha evitato di subire 2.04 gol in Expected Goals on Target (xGOT). Solamente nella gara contro il Cagliari del 14 dicembre 2024 ha totalizzato un dato maggiore in Serie A, quando evitò 3.03 gol. Questo significa che le parate del portiere della Dea hanno neutralizzato opportunità offensivamente molto concrete per i lariani, preservando il risultato di parità in condizioni difficili dovute all'inferiorità numerica.
6. Il Como ha il secondo possesso palla più elevato tra le squadre che non hanno vinto
Solamente il Napoli, con il 79.8% nello 0-0 casalingo contro l'Hellas Verona il 15 aprile 2023, ha registrato un dato di possesso palla maggiore rispetto al Como (79.4% contro l'Atalanta) tra le squadre che non hanno ottenuto il successo in un match di Serie A dal 2004/05. Il dominio territoriale dei lariani è stato indiscutibile, controllando la gara da un punto di vista tattico e geografico pur non riuscendo a trasformare il controllo in gol. Una partita che dimostra come il possesso palla, sebbene importante, non sempre garantisce il risultato positivo.
7. Como e Atalanta hanno pareggiato due volte consecutive per la seconda volta nella loro storia
Dopo l'1-1 dell'andata, Como e Atalanta hanno pareggiato due partite consecutive di Serie A solo per la seconda volta nella loro storia. La prima volta risale al periodo tra marzo e novembre 1986, quando le due squadre avevano pareggiato in due occasioni consecutive. Significativamente, le due squadre non avevano mai impattato due volte di fila in un singolo torneo prima di questa stagione. Un dato che sottolinea il carattere equilibrato della sfida tra le due compagini, con risultati che rispecchiano la parità di forze tra le squadre.
Il tabellino di Como Atalanta
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Perrone (Rodriguez 13’ sst), Da Cunha (Sergi Roberto sv 42’ st); Vojvoda (Addai 1’ st (Kuhn 35’ st)), Nico Paz, Baturina; Douvikas (Morata 14’ st). All.: Fabregas
ATALANTA (3-4-2-1): Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere (Krstovic 15’ st), Zalewski (Bellanova 1’ st (Kossonou 41’ st); Scamacca (Sulemana 18’ pt). All.: Palladino.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6.5.
NOTE:
Espulsi: Ahanor, all’8′ pt
Ammoniti: Perrone, Butez, De Roon, Addai, Da Cunha, Bellanova
Recupero: 2′; 8′.